Calcio

Juventus, Benatia: “Fino in fondo in Champions, qui c’è una mentalità differente”

Medhi Benatia - Foto Antonio Fraioli

Alla Juventus non ti chiedono di essere bello, di fare giocate ma di vincere: questa è la mentalità del club che io ho cercato di trasferire anche nel mio Marocco“. Medhi Benatia si racconta così in un’intervista esclusiva a TuttoSport nell’edizione di venerdì 23 marzo. Il difensore bianconero è concentrato sugli obiettivi stagionali del suo club e rivela che alla Juventus c’è una mentalità completamente diversa rispetto alle altre squadre dove ha giocato: “È una mentalità diversa rispetto alle altre squadre in cui ho giocato. All’inizio è un percorso in salita che richiede molti sacrifici ma ora io mi trovo bene“.

Dopo aver superato il Tottenham agli ottavi di finale di Champions League, i bianconeri pensano alla prossima sfida con il Real Madrid ai quarti: “Bisogna provare ad arrivare fino in fondo in Champions – spiega Benatia – A noi questa competizione ci fa gola“. Senza tralasciare campionato e Coppa Italia: “Lo Scudetto è uno stimolo in più per giugno e luglio, non c’è altro di meglio che cercare di vincere tutto. In Coppa bisognerà dare il 110%, poi potrò prepararmi per il Mondiale“. Benatia, infatti, al termine della stagione partirà per la Russia con il Marocco per affrontare i Mondiali di calcio: “In questo momento non ci penso, sono concentrato sulla Juventus, anche se a novembre per lo spareggio non ci ho dormito“. Infine un piccolo pensiero sull’Italia eliminata dalla competizione dopo la sconfitta al playoff contro la Svezia: “All’inizio era veramente triste vederli così sconsolati. Soprattutto Buffon, che si meritava di chiudere la carriera in Nazionale con un altro Mondiale. Adesso invece nessuno pensa più ai Mondiali, siamo tutti concentrati sugli obiettivi del club“.

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