Pagelle Zurigo-Napoli 1-3, Europa League 2018/2019

José Maria Callejon José Maria Callejon - Foto Antonio Fraioli

Il Napoli vince in casa dello Zurigo nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, e compie così un importante passo verso la qualificazione al prossimo turno della competizione. Ci pensano Lorenzo Insigne e Josè Callejon a regalare il doppio vantaggio ai partenopei nella prima metà del primo tempo. A un quarto d’ora dalla fine Piotr Zielinski realizza il terzo gol degli azzurri, con la festa che viene parzialmente rovinata dal gol degli elvetici, firmato da Kololli su rigore.

Highlights e gol Zurigo-Napoli 1-3, Europa League 2018/2019 (VIDEO)

Le pagelle del Napoli

Meret 6: non deve compiere interventi particolarmente difficili, incolpevole sul rigore di Kololli.

Malcuit 6.5: questa era una gara in cui il francese poteva spingere e ne ha approfittato abbastanza bene.

Koulibaly 6.5: straordinari per il senegalese, il quale comunque dimostra di non patire la fatica.

Maksimovic 5.5: è senza dubbio il giocatore più in difficoltà, forse il ruolo da centrale non è il suo.

Ghoulam 6: cerca di non sprecare troppe energie visto il tour de force in arrivo, Ancelotti alla fine lo risparmia (76′ Luperto s.v.)

Callejon 7.5: el hombre del partido per dirlo alla sua maniera, segna e fa segnare alla grande.

Allan 6: gioca senza troppi sprazzi, a conferma della semplicità dell’impegno degli azzurri (60′ Diawara 6: mette brio e vivacità in mezzo al campo)

Ruiz 6.5: Ancelotti lo ha ormai rivestito dell’eredità di Hamsik e lui gioca con sempre maggiore disinvoltura.

Zielinski 7: il polacco torna a essere il bel giocatore ammirato qualche partita fa, il gol è meritato.

Milik 6.5: una volta tanto non trova la porta ma partecipa al gol del vantaggio con l’assist.

Insigne 6.5: torna a brillare dopo qualche gara buia, potrebbe essere questa la rampa del rilancio (68′ Ounas 6: gioca gli ultimi minuti senza troppi lampi, fallisce il 4-1 nel recupero)

All. Ancelotti 6.5: l’impegno non era dei più difficili, il Napoli è di un’altra categoria e si vede.