Napoli, quante insidie al sorteggio di Europa League: Sarri da evitare, Eintracht mina vagante

Pietr Zielinski Pietr Zielinski - Foto Antonio Fraioli

Alle ore 13 si svolgerà presso la sede dell’Uefa a Nyon il sorteggio dei quarti di finale di Europa League. A partire da questa fase della competizione non sono più previste teste di serie, e soprattutto potranno verificarsi degli incontri tra squadre della stessa nazione. Fra gli 8 club che hanno superato gli ottavi di finale, solamente il Napoli rappresenta l’Italia, il quale è reduce dal passaggio del turno contro il Salisburgo, nonostante la sconfitta al ritorno. Analizziamo dunque le altre 7 squadre che prenderanno parte al sorteggio, tenendo anche in considerazione i possibili avversari da evitare per i partenopei.

CHELSEA

Di tutte le avversarie rimaste in gara, i blues allenati dall’ex Sarri rappresentano il pericolo più grande da evitare assolutamente per il Napoli. Reduci da due turni superati agilmente, rispettivamente contro Malmo e Dinamo Kiev, gli inglesi hanno fatto registrare tra l’altro un rullino di marcia quasi perfetto nella fase ai gironi, con 5 vittorie e un solo pareggio ed oltre ad essere ancora imbattuti in questa competizione sono tra i favoriti nella vittoria finale di questo torneo e possiedono nella rosa il potenziale necessario per poter rispettare tali pronostici.

ARSENAL

L’altra squadra inglese di Londra è reduce da una grande rimonta agli ottavi di finale, dove è stata capace di rimediare al 3-1 incassato lontano dall’Emirates Stadium. Proprio in casa gli uomini di Emery rendono al meglio, fra campionato ed Europa League infatti hanno rimediato solamente una sconfitta tra le mura amiche. È una squadra offensivamente molto insidiosa e che possiede un parco attaccanti decisamente invidiabile: da Aubameyang a Lacazette, passando per Ozil ed Mkhitaryan. Tuttavia, lontano dall’Emirates può concedere maggiormente in termini di gioco e reti segnate, potrebbe essere l’occasione giusta per approfittarne eventualmente.

VALENCIA

Squadra in netta ripresa e che sta attraversando un momento favorevole in campionato come anche in coppa. Capitanata da un leader carismatico come Marcelino, nel suo Valencia militano alcune vecchie conoscenze del nostro campionato come Neto, Kondogbia e Roncaglia. Nel reparto offensivo è dotata di giocatori giovani e di grande talento, che incidono sia in termini di realizzazioni che di imprevedibilità negli ultimi 30 metri di campo: da Chersyev, protagonista nello scorso Mondiale russo, passando per Guedes e Rodrigo. Ad equilibrare lo schieramento degli spagnoli meritano di essere annoverati l’esperto centrale Garay e il terzino italiano Piccini, affermatosi definitivamente in Liga.

BENFICA

Rispetto agli anni passati appare come una squadra più alla portata, anche se le insidie non mancano. I lusitani si presentano infatti ai quarti di finale con delle giovani promesse, che hanno destato grande interesse in tutto Europa, soprattutto per le prestazioni convincenti fatte registrare in Europa League. Attualmente in testa al campionato portoghese, il Benfica ha le carte in regola per essere un avversario ostico, ma superabile. Alle grandi qualità e potenzialità offensive, si accostano quelle di una difesa giovane d’età e ancora a tratti acerba per incidere in palcoscenici europei simili.

FRANCOFORTE

La squadra allenata da Hutter è la vera incognita di questo sorteggio. I tedeschi infatti, mattatori dell’Inter agli ottavi di finale, sono una delle squadre più in forma del momento, e allo stesso tempo esprimono un’idea di calcio molto propositiva. A dimostrazione di ciò basti pensare alla prolifica coppia d’attacco Jovic – Haller, capace di siglare ben 12 gol insieme in tutta la competizione. L’incognita rimane la tenuta del pacchetto arretrato, visto che spesso la squadra è soggetta a sbilanciarsi in avanti, lasciando spazi ai contropiedi avversari.

VILLAREAL

Rispetto al Valencia rappresentano un’alternativa più accessibile. Stagione molto deludente fino a questo momento in campionato, dove lottano per la salvezza; in Europa League invece, il “sottomarino giallo” viaggia leggermente meglio: ha eliminato lo Sporting Lisbona ai sedicesimi e lo Zenit agli ottavi. Rimane una squadra equilibrata dove in attacco si aggrappano all’ex Milan Bacca e alla fantasia del giovane Fornals, accostato con insistenza proprio al Napoli nella scorsa finestra di mercato.

SLAVIA PRAGA

Ecco la vera sorpresa dell’urna di Nyon. Apparentemente la squadra più abbordabile che possa essere sorteggiata, anche se non bisogna dimenticare e sottovalutare le vittime illustri che si è lasciato alle spalle: il Genk, ma soprattutto il Siviglia tre volte vincitori consecutivi dell’Europa League. Squadra che quindi, visti i risultati, concede molto difensivamente, ma allo stesso tempo è tenace nel non mollare. Non sembra in ogni caso spaventare un eventuale accoppiamento.