Lazio, Sarri: “La Lega non conosce neanche le loro norme. Mourinho? A questa pantomima non ci sto”

Maurizio Sarri, Lazio 2021/2022 - foto Antonio Fraioli

“Mourinho ha detto che la Lazio sembrava piccola? Ho grande stima di lui e non gli rispondo. A questa pantomima non ci sto, ha tutto il diritto di pensare quello che vuole”. Così il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha chiuso la polemica a distanza con l’allenatore della Roma, che era tornato sulle polemiche arbitrali del derby.

“La Lega Calcio ieri ha fatto un comunicato in cui ha detto che io non conosco il regolamento, ma loro non conoscono i comunicati che emanano loro stessi. Forse fanno riferimento a una normativa Uefa per le 48 ore, ma noi domenica giochiamo in Serie A”. Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha risposto alla Lega Serie A in merito alla polemica su Bologna-Lazio, gara della prossima giornata di campionato, in programma domenica alle 12.30. Per l’allenatore sarebbe servito più rispetto verso le squadre impegnate in Europa League: “C’è espressamente un comunicato del 14 luglio 2021 n.5. Dice che le squadre devono avere due giorni di riposo e giocare al terzo: io conoscerò male il regolamento ma faccio l’allenatore – ha sottolineato a Sky Sport – ma loro non conoscono le norme che emanano e sono abbastanza preoccupato”.

Sarri ha proseguito: “A norma di regolamento possiamo giocare domenica e siamo stati inseriti nel primo slot disponibile: al di là del regolamento c’è il buon senso di mettere negli ultimi slot le tre squadre che hanno giocato giovedì in Europa. Non mi sembra un bel trattamento e, se nelle prossime settimane capiterà a Roma o Napoli, sarò ugualmente disturbato”, ha concluso Sarri.