La Roma alla prova Betis. Mourinho cerca il record di vittorie contro l’ex nemico Pellegrini

Josè Mourinho Josè Mourinho - Foto LiveMedia/Lisa Guglielmi

In conferenza stampa ha distolto l’attenzione, ma in fondo Josè Mourinho al record di vittorie in Europa ci pensa eccome. La Roma sfida il Betis alle 21:00 di stasera e il tecnico portoghese può staccare Sir Alex Ferguson a quota 107. Mou però frena: “Non è uno stimolo in più – spiega -. Sarò sempre orgoglioso della mia carriera. Ma in questo momento l’unica cosa che mi interessa è conquistare tre punti in una partita di livello alto perché ne abbiamo bisogno”. Di fronte c’è la squadra di Manuel Pellegrini, uno dei tanti nemici della carriera dello Special One. Le schermaglie però sembrano far parte del passato ed entrambi in conferenza stampa hanno speso belle parole per il collega. Il Betis è a quota 6, seguono Ludogorets e Roma a 3. La squadra giallorossa cerca il primato, non può permettersi un altro passo falso e, come nella scorsa stagione contro il Leicester, Mourinho chiama a raccolta i tifosi in vista dell’ennesimo sold out stagionale: “È un 11 contro 11 ma noi abbiamo i 60.000 dell’Olimpico, spero facciano la loro parte”. Gioca Paulo Dybala, che “sta bene”, mentre Lorenzo Pellegrini ha saltato la rifinitura e deve dare forfait. Zaniolo e Belotti dovrebbero completare il reparto offensivo, con Abraham che rischia la seconda panchina consecutiva.

A centrocampo si scaldano Cristante e Matic, ancora favoriti su Mady Camara. L’ex Olympiakos è entrato col piglio giusto, forse un po’ disordinato, contro l’Inter, ma Mou non sembra ancora intenzionato ad affidargli una maglia da titolare. A sinistra dovrebbe toccare a Zalewski con Celik sulla destra. Il turn over in difesa invece sembra essere rimandato al match col Lecce in campionato: straordinari quindi per Mancini, Smalling e Ibanez a protezione di Rui Patricio contro Fekir e compagni. Il 29enne francese di origini algerine, dopo lo stop fisico, torna dal 1′ tra le linee. In difesa spazio a Luiz Felipe, in clima derby e a caccia di riscatto dopo l’espulsione in campionato contro il Celta Vigo. L’ex biancoceleste dovrà vedersela contro Belotti prima, contro Abraham poi o forse con entrambi contemporaneamente. Sulla possibile convivenza dei due bomber, Mourinho apre: “I giocatori bravi possono giocare insieme, non è mai un problema. Ma non è facile”. 

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio