Europa League, Napoli: ecco l’Arsenal del dopo-Wenger che tenta la scalata all’Europa

Ozil, Arsenal - Foto joshjdss - CC-BY-2.0

Il Napoli si prepara ad affrontare una doppia sfida impegnativa ai quarti di finale di Europa League 2018/2019. Gli azzurri dovranno vedersela con l’Arsenal di Unai Emery, che nel ritorno degli ottavi ha effettuato una grande rimonta contro il Rennes, infilando un 3-0 ai transalpini e ribaltando il 3-1 subito all’andata. Fondamentali la doppietta del solito Aubameyang e la rete di Ainsley Maitland-Niles, giovane esterno che l’anno scorso si è inserito gradualmente nella squadra, e nella stagione corrente sembra esploso definitivamente.

UN ATTACCO TEMIBILE – I Gunners, quarti in classifica, hanno il terzo miglior attacco del campionato dopo quelli irraggiungibili di Liverpool e Manchester City. Gran parte delle reti sono opera di Alexandre Lacazette e Pierre-Emerick Aubameyang, che quest’anno vogliono riportare la squadra a qualificarsi in Champions League. L’intesa tra i due è pressoché perfetta, con movimenti oliati e capacità di aprirsi spazi a vicenda. L’arma segreta, invece, risiede in Mesut Ozil, giocatore ogni anno più discontinuo, ma capace di illuminare il campo nelle giornate positive. Se il tedesco si presentasse in ottime condizioni nei due appuntamenti di coppa potrebbe creare non poche difficoltà alla difesa partenopea.

DIFESA VULNERABILE – Gli uomini di Ancelotti dovranno sfruttare la non irresistbile difesa comandata da Laurent Koscielny. Al fianco del francese dovrebbero esserci due tra Mustafi, Sokratis e Monreal, con Kolasinac a tutta fascia pronto a ripiegare. Petr Cech, nonostante la veneranda età di 36 anni, è ancora una sicurezza tra i pali. Il suo rendimento è leggermente calato rispetto alle stagioni d’oro, ma l’ex Chelsea rimane una garanzia.