Europa League 2017/18, Zulte Waregem-Lazio 3-2: le pagelle

di - 7 dicembre 2017
Felipe Caicedo
Felipe Caicedo - Foto Antonio Fraioli

Lo Zulte Waregem si aggiudica il match interno nell’ultima giornata della fase a gironi 2017-18 della Europa League contro la Lazio. La formazione di Simone Inzaghi è stata sconfitta per 3-2 dalla squadra belga, ecco le pagelle della nostra redazione.

LAZIO (3-5-2)

Vargic 5.5
Poco reattivo sul gol avversario, il colpo di testa di De Pauw non sembra irresistibile ma basta per beffarlo. Poco può in occasione delle altre reti, ma non riesce a trasmettere sicurezza al reparto arretrato.

Patric 5
Disattento in occasione della rete belga, l’attaccante dello Zulte-Waregem lo sovrasta prendendogli il tempo. Prova a riscattarsi, ma soffre la fisicità degli avversari.

Luiz Felipe 5.5
Macchia la sua prova sbagliando in occasione del raddoppio belga, troppo molle la sua marcatura su Heylen, lasciato libero di girare a rete. Peccato perché fino a quel momento era stato uno dei più positivi. (Dall’65’ Wallace 5.5: rischia il rosso su un contatto con De Pauw lanciato a rete, poi consente a Leya Iseka di girarsi senza opporre resistenza, Non una prova indimenticabile per il brasiliano)

Bastos 6
Il più positivo nella retroguardia biancoceleste: l’angolano difende, tappa i buchi e cerca anche la gloria personale spingendosi in avanti.

Basta 5.5
Torna titolare dopo la partita contro il Vitesse e si piazza largo sulla fascia destra. Nel primo tempo cerca in diverse occasioni di farsi notare in avanti, poi cala alla distanza.

Miceli 6
Prima da titolare per il baby biancoceleste. Una prova di sostanza per lui, attento soprattutto a non strafare seguendo i dettami tattici del proprio allenatore. (Dall’55’ Leiva 7: un gol e un assist, il brasiliano dimostra ancora una volta di essere decisivo. Purtroppo, però, non riesce a evitare la sconfitta)

Murgia 5
Inzaghi gli consegna le chiavi del centrocampo, ma il mediano non ripaga la fiducia concessa. Troppi gli appoggi sbagliati e qualche preziosismo inutile per una prestazione incolore.

Crecco 5
L’Europa League, vista l’esclusione dalla lista per il campionato, è l’unica occasione in cui può mettersi in mostra. Non la sfrutta certo nel migliore dei modi: scarsissimi i risultati visti i due lisci messi in mostra nel primo tempo e le occasioni mancate. (Dall’55’ Felipe Anderson 6.5: entra bene in partita, si vede che ha voglia di mettersi in mostra. Quattro mesi ai box, ma il talento è sempre lo stesso e lo dimostra servendo un paio di palloni interessanti per i compagni)

Lukaku 6
Meno esplosivo del solito, il belga non sembra essere in serata di grazia. Quando decide di spingere sulla sinistra non lo tiene nessuno, ma limita parecchio le sue scorribande.

Palombi 6
Ancora una chance per lui, ma il gol non arriva nemmeno stavolta. Il giovane attaccante laziale ci va vicino prima facendosi beccare in fuorigioco dal guardalinee, poi cogliendo il palo, seppur a gioco fermo, ma la fortuna non sembra assisterlo neanche stasera.

Caicedo 6
Inzaghi gli concede fiducia dopo la rete da tre punti contro la Sampdoria. Lui si danna l’anima, ma i suoi compagni non lo assistono; con l’unico pallone giocabile gonfia la rete, quella che riaccende le speranze biancocelesti.

All. Inzaghi 6.5
La partita non ha nessun valore, ma l’allenatore biancoceleste dimostra di non voler mollare nulla: sotto di due gol, decide di pareggiarla lanciando nella mischia Felipe Anderson e Leiva. A ripagarlo è soprattutto il brasiliano con un assist e un gol che però non gli permettono di chiudere da imbattuto il girone di Europa League.

ZULTE WAREGEM (3-4-1-2) – Bostyn 6; Heylen 6.5, de Fauw 6, Baudry 6; Walsh 5.5 (Dal 87′ Saponjic s.v.), Doumbia 5.5(Dal 46 De Sart 6), Kaya 6.5, Madu 6 (Dal 46′ Hamalainen 6); Coopman 6; de Pauw 6.5, Leya Iseka  7. A disp. Leali, de Smet, Cordaro, Kastanos. All. Dury.

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