Euro 2016, Chiellini: “Non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi ora”

Giorgio Chiellini. Foto Nazionale Calcio - CC BY 2.0

Prima ci davate per morti, ora dite ‘ridateci l’Italia’, calma un attimo. Se Insigne fa gol allora era ‘Grande Italia’? Ci vuole equilibrio nel valutare una partita e una Nazionale, non eravamo pippe prima, non siamo diventati fenomeni poi e non siamo tornati pippe ora”. E’ un combattivo Giorgio Chiellini quello che si presenta in conferenza stampa a tre giorni dall’ottavo di finale Italia-Spagna. Chiellini interviene in merito alle critiche piovute dopo la sconfitta con l’Irlanda nell’inutile ultima partita del girone E e lo fa alla sua maniera. “Chi ha giocato ha dato il massimo, abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati ma da li’ a bocciare le riserve presunte, perché tanti di quei giocatori spero possano essere importanti e decisivi in questo torneo, ne corre. Anche nel valutare la prestazione, non ci si deve far troppo condizionare dal gol al ’90. Io ero fra quelli che ha vinto 1-0 con la Svezia, mi hanno detto bravo, ma non è vero e se faceva gol Ibra allora ero scemo? Siamo stati troppo disfattisti dopo la partita con l’Irlanda e sono state attaccate un po’ troppo pesantemente persone che sono p importanti e saranno importanti. E non e’ vero che non hanno dato l’anima”.

Intanto buone notizie per Antonio Conte visto che il giocatore della Lazio Antonio Candreva è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pienamente disponibile per la partita contro la Spagna di lunedì 27 giugno alle ore 18.