Coppa Italia 2020/2021, poker dell’Empoli sul Benevento: Mancuso fa tripletta

Filippo Inzaghi, Benevento 2019-2020 - Foto Fraioli

L’Empoli approda al quarto turno di Coppa Italia 2020/2021 battendo in trasferta il Benevento per 4-2. Passano in vantaggio i toscani prima con Olivieri allo scadere del primo tempo, ma vengono raggiunti da Maggio nella ripresa. La tripletta del neo entrato Mancuso, però, chiude i giochi. Gli uomini di Dionisi dovranno affrontare il Brescia nel prossimo turno.

PRIMO TEMPO – Benevento che sin dai primi minuti di gara cerca di fare la partita, ma è l’Empoli che con un possesso palla prolungato tiene testa alla compagine giallorossa, pun non creando grossi pericoli. Al 11′ Hass ha sui piedi una potenziale occasione per passare in vantaggio ma non riesce ad essere incisivo e favorisce il recupero della squadra di Inzaghi. Sale la pressione del Benevento che si rende pericoloso soprattutto con Tello: il centrocampista giallorosso prima manda a lato un’ottima conclusione e poi ci riprova dal limite dell’area ma Furlan è pronto a respingere. Sul finire della prima frazione di gioco, cross di Sau e pallone che attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca con il tap in vincente.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa arriva la rete degli ospiti al 47′: bravissimo Bajrami ad involarsi sulla sinistra e a indovinare un cross perfetto, altrettanto bravo Olivieri a battere Manfredini con una conclusione di piatto destro. Reazione immediata degli uomini di Inzaghi che pareggiano al minuto 57 dopo l’ennesima importante di Sau che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sforna l’assist vincente per Maggio. Bastano, però, solo tre minuti all’Empoli per ribaltare nuovamente la situazione: sugli sviluppi di un corner Mancuso, appena entrato, riesce ad insaccare alle spalle di Manfredini. Il numero 7 dell’Empoli si ripete dopo pochi minuti approfittando di un errore di Manfredini e cala il tris, firmando la doppietta. A quattro minuti dalla fine è sempre Mancuso a segnare la rete del 4-1 su un errore della difesa giallorossa. Nel recupero arriva il gol della bandiera di Moncini.