Roma-Chelsea, Conte vede le streghe: Di Francesco, la qualificazione è ad un passo

Eusebio Di Francesco Eusebio Di Francesco - Foto Antonio Fraioli

Una notte da paura per la Roma. Allo stadio Olimpico i ragazzi di Eusebio Di Francesco giocano un grande scherzetto al Chelsea di Antonio Conte: nella notte di Halloween l’ex commissario tecnico della nazionale vede le streghe e viene travolto dalle reti di El Shaarawy e Perotti.

CONSACRAZIONE – La Roma aveva bisogno di una notte del genere perché in campionato la squadra di Di Francesco sta facendo il suo percorso, vincendo quasi sempre ma perdendo i due scontri diretti contro Inter e Napoli. In Europa è uno spettacolo. Dopo il pirotecnico 3-3 di Londra che aveva lasciato l’amaro in bocca è arrivata un’altra serata magica per Perotti e compagni che hanno giocato una partita sontuosa: soffrendo quando c’era da soffrire e azzannando l’avversario con il veleno letale che ha messo in ginocchio i campioni in carica della Premier League.

FARAONE AL POTERE – Il grande protagonista della serata è Stephan El Shaarawy. Dopo 44 secondi un suo bolide sblocca il risultato e fa capire l’inerzia che avrebbe subito preso l’incontro. Poi raddoppia con una deviazione soffice, morbida che si deposita lentamente in rete per fare assaporare l’esultanza del gol a tutti i tifosi romanisti presenti all’Olimpico. E in ottica playoff contro la Svezia, El Shaarawy lancia segnali importanti.

QUALIFICAZIONE AD UN PASSO – Adesso il passaggio del turno è davvero ad un passo. La Roma di Di Francesco ha bisogno di pareggiare in casa dell’Atletico Madrid per raggiungere matematicamente gli ottavi di finale. In caso di sconfitta a Madrid niente paura, i giallorossi hanno sempre il destino nei loro piedi: battere il Qarabag in casa per volare agli ottavi. Ma adesso la Roma gioca per arrivare prima nel girone e magari sognare un sorteggio più morbido per diventare protagonista a febbraio-marzo. Di Francesco, per arrivare primo, deve vincere sia a Madrid che in casa con il Qarabag a meno che il Chelsea non batta in casa l’Atletico Madrid. A quel punto potrebbero bastare quattro o addirittura tre punti. Tre come gli squilli di una notte che i tifosi della Roma ricorderanno per tanto tempo. Una notte da paura.