Juventus-Lokomotiv, Sarri: “Calma e rispetto lungo i 90 minuti, è una partita difficile”

Questa partita contro una squadra pericolosa, con grande densità difensiva, e che ha grande abilità nel ribaltare l’azione. Dovremo affrontarla con grande rispetto e calma lungo i 90 minuti“. Maurizio Sarri alza la guardia in vista di Juventus-Lokomotiv Mosca, terza giornata della fase a gironi della Champions League. Il tecnico bianconero chiede massima attenzione ai suoi ragazzi a caccia del secondo successo stagionale nella massima competizione europea: “Giochiamo contro una squadra che sta facendo un’ottima stagione – ha spiegato Sarri in conferenza stampa – Si sono messi in una buona condizione di classifica anche in Champions e ciò significa che la Lokomotiv è più forte di quella che tutti si aspettavano. Non ha un grandissimo nome ma è una buona squadra, questa è l’insidia“.

Sarri denota un netto miglioramento rispetto all’avvio di stagione dei bianconeri: “Secondo me nella parte iniziale della stagione abbiamo creato un numero di occasioni da gol minore rispetto al volume di gioco espresso. Stiamo concretizzando, forse, poco rispetto a quello che creiamo. Le ultime partite sono state meno preoccupanti, verranno anche altri match dove i nostri giocatori sfrutteranno al massimo le occasioni. La strada è giusta, dovremo solamente mettere a punto le percentuali tra occasioni create e sfruttate“. Poi l’elogio a Cristiano Ronaldo: “Cosa significa allenare Ronaldo? Motivo di orgoglio e soddisfazione. Ronaldo è un giocatore che ha una mentalità straordinaria, è un giocatore che ha la capacità di porre obiettivi a tutta la squadra e di porsi obiettivi individuali in continua evoluzione. Quando ha segnato il gol numero 700 pensava già al numero 800, è fenomenale ed è importante per tutti noi che gli viviamo attorno perché è contagioso. L’aspetto mentale mi fa capire spesso dove sta la differenza, questo ragazzo mentalmente ha un qualcosa in più di tutti“.

Il punto sui singoli: “Ramsey non ha nessun problema dal punto di vista muscolare perché tutte le analisi strumentali che ha fatto sono negative. Però il ragazzo sotto sforzo in allenamento ha sempre questa sensazione di facile affaticamento all’adduttore e questo potrebbe essere un sintomo di rischio. Il ragazzo lavora perché questo gli consenta di non avere più questa sensazione sotto stress. Danilo? Si allena con noi da qualche giorno, ho qualche dubbio sui 90 minuti, ma sta bene ed è recuperato. Higuain o Dybala titolare? In questo momento è una grandissima fortuna poter scegliere tra questi due giocatori. Vedremo domani sera chi far partire dall’inizio ma sono sereno in entrambi i casi“. Infine: “Che differenza c’è tra Demiral e Rugani? Hanno caratteristiche differenti così come Bonucci e Chiellini, per esempio. Demiral può essere più simile a Chiellini, ha grande velocità e aggressività. È uno che trasuda energie da tutti i pori. Rugani è un po’ come Bonucci, un ragazzo di lettura e di reparto. C’è un discorso di caratteristiche e non di gerarchie. In questo momento abbiamo privilegiato la continuità soprattutto per vie centrali (Bonucci-De Ligt, ndr). Spero in futuro di poter cambiare due giocatori anche sulla linea centrale“.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.