Inter-Barcellona, Vecino: “Godin? Un punto di riferimento in campo e fuori”

Inter, Matias Vecino FOTO ANTONIO FRAIOLI

La partita di stasera per l’Inter rappresenta un primo momento decisivo della stagione. Battere a San Siro il Barça significa passaggio agli ottavi di finale di Champions League, ma soprattutto denaro da spendere nel mercato invernale.

Nella giornata di ieri ha parlato Matias Vecino, autore del secondo gol contro il Borussia Dortmund che poi si è rivelato inutile, vista la rimonta della squadra di casa. Un gol che però rappresenta al meglio questa nuova Inter targata Conte. “E’ una competizione speciale, bellissima. Il mio gol contro il Borussia è il riassunto di quello che proviamo in allenamento.”

Nonostante la squadra nerazzurra sia in emergenza al centrocampo, complici le assenze di Barella e Sensi, è riuscita nelle ultime due giornate a riprendersi la testa del campionato ai danni della Juventus. Un risultato che spinge ancora di più gli uomini in campo, ma soprattutto crea ancor più coesione all’interno del gruppo. “In campo sappiamo esattamente cosa fare, lavoriamo per questo. C’è una connessione speciale in questo gruppo, lo si vede dalle esultanze con i compagni in panchina ma non solo. Nei momenti di difficoltà sappiamo di poter contare su tutti.”

Vecino parla poi del grande colpo dell’Inter di quest’estate, Diego Godin, preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. Il difensore centrale nerazzurro è diventato irremovibile insieme a De Vrij e Skriniar. “L’arrivo di Godin all’Inter? Voi lo conoscete come giocatore, io come persona. Appena mi hanno detto che sarebbe arrivato, ho pensato che era esattamente il tipo di ragazzo che ci sarebbe servito, un punto di riferimento in campo e fuori. E beviamo il mate insieme. Io in casa lo faccio sempre, ma in trasferta lo faccio portare a lui”, ha concluso così il giocatore nerazzurro.