Champions League 2021/2022, l’Inter “vede” gli ottavi. 2-0 allo Shakhtar.

Simone Inzaghi Simone Inzaghi - Foto Antonio Fraioli

Dopo una serie di tre 0-0 consecutivi, Inter-Shakhtar Donetsk finisce con un 2-0 a favore della squadra italiana. Con questa vittoria, i nerazzurri “vedono” gli ottavi di finale. Decisiva la doppietta di Edin Dzeko tra il 61′ e il 67′ che ha indirizzato il match verso la squadra di Inzaghi.

Parte subito forte l’Inter. Al 2′ Brozovic tenta il tiro, ma la palla termina alta sulla porta difesa da Trubin. La prima vera occasione del match ce l’ha però Barella al 12′. Sgroppata di Perisic sulla sua fascia di competenza, palla al centro e il centrocampista sardo tira in caduta: palla alta di poco. Il primo tiro in porta è dello Shakthar però con Dodô. Palla bloccata da Handanovic senza troppi patemi. Ma da qui in avanti i nerazzurri crescono. Prima Lautaro con una doppia conclusione deviata da Maycon in angolo, poi, sugli sviluppi dello stesso, Ranocchia colpisce di testa. Palla fuori di pochissimo. È monologo meneghino. Perisic segna, ma il gol è viziato da un iniziale fuorigioco millimetrico di Darmian. Subito dopo occasione per Dzeko che impatta benissimo di testa ma ancora una volta il ventenne portiere ucraino dice di no. Si riaffaccia in area nerazzurra lo Shakhtar che con Fernando prova due conclusioni, entrambe fuori dallo specchio. Successivamente, nel giro di 2′: errore di Trubin e tiro alto di Dzeko e grande uscita del portiere su Lautaro. L’ultima occasione è un bel tiro al volo di sinistro di Dzeko su assist di tacco volante del compagno di reparto Martinez. Bel primo tempo a San Siro, molto intenso, ma poca precisione da parte di entrambe le squadre. Ai punti l’Inter avrebbe meritato il vantaggio.

La ripresa parte più lenta. Prima un gol annullato a Lautaro per una spinta su Matviyenko e subito dopo, al 61′, l’Inter segna. Combinazione Perisic-Dzeko-Perisic che sgroppa lungo la fascia sinistra e mette in mezzo una bella palla di sinistro che viene spizzata verso Darmian. L’esterno prova il tiro che viene rimpallato e arriva sui piedi di Dzeko al limite dell’area. Il centravanti bosniaco con un perfetto destro incrociato mette la palla tra palo e portiere e porta in vantaggio i nerazzurri. San Siro diventa una bolgia e 6′ dopo è ancora una combinazione Perisic-Dzeko a fruttare il raddoppio. Splendido cross dell’esterno croato e colpo di testa da pochi passi di Dzeko che batte per la seconda volta Trubin. Partono le girandole dei cambi e proprio uno dei nuovi entrati, Marlos, piazza la palla per Dodô che tira di destro e colpisce il palo interno ad Handanovic battuto. La palla scorre lungo la linea di porta e un altro dei nuovi entrati nella fila ucraine, Mudryk, non ci arriva per questione di millimetri. È la migliore occasione dello Shakhtar. Al tramonto del match, al 90′, Sensi prova il destro con Trubin che si allunga e la mette in angolo.

È l’ultima emozione del match. All’Inter adesso basterà che lo Sheriff non batta il Real Madrid per festeggiare la qualificazione agli ottavi di finale, dieci anni dopo l’ultima volta, con un turno di anticipo. Prestazione straordinaria di Ivan Perisic, per distacco migliore in campo della serata.

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Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.