Atalanta-Liverpool, Gasperini: “Sconfitta che ci farà riflettere”

Gian Piero Gasperini Gian Piero Gasperini - Foto Antonio Fraioli

L’anno scorso ci è capitato di perdere male a Manchester ma avevamo la sicurezza di migliorare ed è stato così. Oggi il divario è stato davvero pesante e dobbiamo riflettere sull’aspetto tattico-strutturale in partite come queste”. Così Gian Piero Gasperini dopo la brutta sconfitta dell’Atalanta in Champions contro il Liverpool. “Venivamo da due buoni risultati, non c’era nessun tipo di timore. Abbiamo affrontato il Liverpool con la fiducia di poter reggere ed essere pericolosi ma loro erano troppo più forti di noi – prosegue il tecnico orobico a Sky Sport – Non siamo più una squadra così intensa, abbiamo modificato un po’ le nostre caratteristiche ed è giusto riflettere su partite come queste. Il tempo passa anche per noi, certe velocità facciamo fatica a tenerle: dobbiamo fare le valutazioni del caso, c’è tempo e vedremo nelle prossime partite”. Gasperini è poi sceso nel dettaglio sulle differenze rispetto agli anni passati. Stiamo prendendo troppi gol e segniamo un po’ meno, corriamo meno chilometri. Già con l’Ajax è stato un campanello d’allarme, oggi abbiamo trovato ancora un altro livello – sottolinea – Giocare partite ravvicinate incide, il campionato italiano è impegnativo ma è anche un’abitudine per le squadre che giocano le coppe e non dev’essere un alibi”, conclude Gasperini.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia