Atalanta e Juventus in Champions per il riscatto. Ma è la serata di Barcellona-Bayern e di CR7

Gian Piero Gasperini Gian Piero Gasperini - Foto Antonio Fraioli

Vincere in Champions League per scacciare dubbi, archiviare passi falsi e segnare la ripartenza in un momento difficile tra infortuni e mercato insidioso. Juventus e Atalanta si preparano al debutto nella fase a gironi del principale torneo continentale e lo fanno contro Malmo e Villareal, entrambe in trasferta, entrambe con i calciatori più in forma ai box: Chiesa salta la sfida, stesso discorso per Muriel. Erano i due giocatori più in forma in questo inizio di stagione ma Allegri e Gasperini dovranno fare a meno di loro “nella partita più importante”, per usare le parole del tecnico toscano. Dopo il ko contro il Napoli, la Juventus ha certezze in meno ma un Dybala in più che dovrebbe partire dal 1′ con Morata. Manuel Locatelli cerca una prestazione in Europa in stile Europeo e al suo fianco dovrebbe tornare Bentancur mentre in difesa si rivedranno i sudamericani: Alex Sandro e Danilo. Vincere è un obbligo, convincere uno stimolo in più per dimenticare l’unico punto conquistato in campionato.

Discorso simile per l’Atalanta che di punti ne ha quattro ma allo stesso tempo ha il compito di archiviare il passo falso contro la Fiorentina. Spazio a Pessina e Malinovskyi alle spalle di Zapata mentre a centrocampo è tutto pronto per il debutto stagionale di de Roon, che deve finire di scontare i turni di squalifica in campionato. Tolói, Demiral, Djimsiti pronti in difesa a difesa di Musso con Maehle e Gosens sulle fasce in una coppia che all’Europeo ha fatto le fortune di Danimarca e Germania. Di fronte c’è il Villareal reduce dal trionfo in Europa League, con lo specialista delle coppe Unai Emery che ha già definito l’Atalanta un “top club”. Bene per l’autostima anche se Gasperini nei riguardi della società ha già avuto da ridire: “Volevo un attaccante ma non ci siamo riusciti”. 

Ma la prima giornata offre anche due spunti diversi: uno storico ritorno e la prima dopo uno storico addio. A Berna tutto pronto per il rientro in Champions League di Cristiano Ronaldo con la maglia del Manchester United. E per il Barcellona è l’apparizione europea del post Messi. Contro il Bayern Monaco, la squadra blaugrana si affida a Depay e Pedri, presente e futuro, e dovrà fare a meno di due stelle: Aguero e Ansu Fati che da Leo ha ereditato la 10. In attacco spazio a De Jong. Basterà? Tanto dipenderà da Robert Lewandowski che di gol ne ha già sei in quattro partite.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio