Calcio estero

Un ministro brasiliano: “Robinho vuole giocare a calcio? Gli stupratori devono andare in carcere”

Robinho - Foto di Marcello Casal Jr/ABr - CC-BY-3.0-BR

Continua la tempesta su Robinho. L’ex Milan e Manchester City, il cui approdo al Santos è saltato dopo la condanna a nove anni per violenza sessuale, è stato pesantemente attaccato da Damares Alves, ministro dei diritti umani, della famiglia e delle donne brasiliano. Prigione, subito – ha detto Alves -. Non ho altre parole da aggiungere. So che c’è ancora un appello, ma adesso c’è anche un audio. Di cosa abbiamo bisogno ancora? Prigione. Nessuno stupratore può essere applaudito. So che c’è ancora un appello, ma penso che sia tutto molto chiaro. Vedendo le trascrizioni di ciò che è avvenuto mi ha provocato nausea e voglia di vomitare. È stato molto brutto aver letto quello che ho letto, soprattutto da un calciatore come lui. Parliamo di un crimine e l’aggressore non merita alcuna considerazione. Non dobbiamo fare alcuna concessione solo perché è un giocatore. Deve scontare la sua pena, lì o qui, immediatamente”.

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