Tottenham, Antonio Conte: “Non sono un mago, il livello non è alto”

Antonio Conte Antonio Conte - Foto Sky

“Devo essere sincero, dopo tre settimane e mezzo sto iniziando a capire il situazione. Non è facile, perché in questo momento il livello del Tottenham non è certo così alto. C’è un grande divario con le migliori squadre in Inghilterra. Sono qui per lavorare, per migliorare la situazione. Dobbiamo avere pazienza, sono qui perché so che ci sono problemi da risolvere”. Lo ha detto Antonio Conte dopo la sconfitta del suo Tottenham in Conference League per 2-1 in casa degli sloveni del Mura. “Sono felice di essere qui, ma allo stesso tempo devo essere onesto e dire che dobbiamo lavorare molto per migliorare la qualità della squadra – ha sottolineato l’ex ct azzurro – L’unica magia che posso fare è lavorare, portare i miei metodi, le mie idee di calcio. Ma dobbiamo capire che abbiamo bisogno di tempo. Non sono un mago, ho trovato giocatori che hanno voglia di lavorare e che hanno un grande impegno, ma a volte non basta”.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio