Premier League, il Liverpool batte il Newcastle 3-2: Origi uomo del destino

Dopo la lezione subita in Champions League dal Barcellona di Lionel Messi, il Liverpool si rituffa in Premier League. La formazione di Klopp si impone contro il Newcastle per 3-2 al Saint James’s Park: una vittoria arrivata a cinque minuti dal novantesimo e che rianima la corsa verso il titolo inglese in attesa della replica del City.

LA CRONACA – E pensare che per il Liverpool tutto sembrava mettersi in discesa quando al tredicesimo minuto del primo tempo Van Dijk stacca tutto solo in area di rigore sugli sviluppi del corner battuto da Alexander-Arnold e fa uno a zero. La reazione dei padroni di casa è, però, rabbiosa e porta al pareggio che arriva soli sette minuti più tardi.

Un’azione nata sulla fascia sinistra porta alla conclusione Rondon. Sul suo colpo a botta sicura si immola sulla linea di porta Van Dijk che nulla può sul conseguente tap-in dell’accorrente Atsu.

Il Liverpool non ci sta e con l’ennesimo assist trovato da Alexander-Arnold in stagione trova la girata volante di Salah che riporta la formazione di Klopp avanti (28′). Si va al riposo sul 2-1 a favore dei Reds.

Il secondo tempo porta sin da subito cattive notizie per gli ospiti. Rondon fulmina Alisson con una fucilata di prima intenzione sugli sviluppi di calcio d’angolo e riporta il punteggio in parità (54′). Gli ospiti – dopo essersi fatti nuovamente agganciare – assaltano la metà campo avversaria facendo registrare un possesso palla superiore al 70%.

Una supremazia territoriale che non si concretizza in vere e proprie occasioni da gol: il punteggio resta inchiodato sul 2-2 sino all’85’ quando Origi svetta di testa sugli sviluppi di una punizione calciata da Shaqiri. Rimane apertissima la corsa alla Premier League.