Liverpool, la rivelazione di Van Dijk: “A 20 anni ho scritto il testamento, rischiavo la vita”

Virgil Van Dijk Virgil Van Dijk - Foto Ailura - CC-BY-SA-3.0 AT

Il difensore del Liverpool Virgil Van Dijk ha rilasciato un’intervista al Daily Mail, ripercorrendo uno dei periodi più bui della sua vita. All’età di 20 anni, quando il calciatore olandese giocava ancora al Willem II, peritonite, appendicite e infezione renale lo costrinsero ad un lungo calvario in ospedale: “Ero sempre steso a letto e vedevo soltanto i tubi. Ad un certo punto lo scenario peggiorò e dovetti firmare delle carte, una sorta di testamento. Era l’ultima cosa che avrei voluto fare, ma era necessario. Qualora non ce l’avessi fatta, parte dei miei soldi sarebbe andata a mia madre. Lei intanto continuava a pregare Dio dato che la mia vita era a rischio“.