Jansen parla dei suoi talenti: “Gakpo grande giocatore, Koopmeiners presto in un grande club”

Cody Gakpo Cody Gakpo - Foto LiveMedia/Peter Lous/DPPI

Jansen, tecnico del Az Alkmaar, ha fatto una panoramica su tutti i giovani delle squadre europee. Il primo di cui ha parlato è stato Gakpo, esploso al Mondiale giocato in Qatar: “Gakpo è un diamante. L’ho conosciuto nell’Under 15 del Psv e già nell’Academy brillava con la sua qualità immensa. A soli 23 anni era una delle stelle del campionato olandese e in Qatar, con la nazionale, è stato eccezionale. Al Liverpool di Klopp stupirà tutti: può diventare un attaccante spettacolare”. 

Anche l’esterno dell’Inter, Denzel Dumfires, si è fatto notare durante il torneo in Qatar con un gol e due assist nella sfida agli ottavi vinta contro gli Stati Uniti: “L’ho incrociato nei miei trascorsi allo Sparta Rotterdam e al Psv. Ha una storia simile a Gosens: approdato nel professionismo tardi, dopo tanti anni tra gli amatori, Denzel ha avuto un’ascesa incredibile ed ora è tra i migliori della Serie A nel suo ruolo. A Dumfries non puoi mai rinunciare perché è un giocatore che non molla mai”.

Jansen è rimasto nel giro nella Nazionale parlando di Koopmeiners, recentemente accostato al Napoli: “Ha fatto un percorso incredibile dall’Az alla Serie A. All’Atalanta è partito dalla panchina e si è ritagliato i suoi spazi pazientemente, migliorando in maniera esponenziale tanto da diventare un membro stabile della nazionale. Sono sicuro possa fare addirittura meglio di quanto mostrato in Qatar, dove si è inventato l’assist-punizione per il 2-2 con l’Argentina e ha pure segnato un rigore. Teun sarà centrale per il futuro dell’Olanda. Ha un piede sinistro d’oro ed è intelligentissimo calcisticamente. Lo vedo pronto per un top club”.

Il tecnico dell‘Az si è poi soffermato sui giovani presenti nel suo club: “Ho in rosa Vanheusden e Odgaard, due ragazzi fantastici e dalle grandi qualità cresciuti nel settore giovanile nerazzurro. Il primo è uno dei più promettenti difensori del Belgio e sta recuperando da alcuni infortuni che lo hanno limitato. Il secondo è un bomber che nonostante l’età può vantare una grande esperienza in giro per l’Europa. Giochiamo con un 4-3-3 mobile. E ovunque lo schiero, Odgaard segna (già sei gol in questo campionato). Beukema brillava nella serie B olandese e l’abbiamo ingaggiato. In questi due anni è migliorato tanto. È un centrale talentuoso, da seguire”.

Infine ha consigliato dei giovani prospetti dell’Eredivisie: “Szymanski (’99 del Feyenoord) è un bel trequartista e ci ha pure segnato contro, Kudus (jolly offensivo ‘00 dell’Ajax) ha caratteristiche individuali assurde e Brobbey (classe 2002 sempre dell’Ajax) è un attaccante fatto e finito. Il talentino Xavi Simons, 2003 passato dal Psg al Psv, sta trovando spazio e minutaggio per mettere in mostra le sue qualità. E l’italiano Lucca? Ci sta che non abbia giocato tanto all’Ajax. Ha margini di crescita ma deve giocare. È lo stesso discorso di Lammers: ho avuto Sam al Psv ed ha grandi potenzialità”.