Barcellona, Messi: “Voglio chiudere la mia carriera qui, mi manca Cristiano Ronaldo”

Leo Messi Leo Messi - Foto Antonio Fraioli

Ho sempre sognato di giocare un giorno nel Newell’s ma alle volte bisogna pensare alla famiglia, che è la cosa più importante. Ecco perché la nostra idea, anche se non si sa mai, è vivere per sempre a Barcellona e chiudere la carriera qui“. Lionel Messi dichiara amore al Barcellona. Il fenomeno argentino non è intenzionato a lasciare i blaugrana, nella sua mente c’è la precisa convinzione di rimanere a vita nella città catalana: “Con la mia famiglia ci troviamo bene in città e non voglio nemmeno che i miei figli siano costretti a lasciare gli amici – ha spiegato Messi ai microfoni dell’emittente catalana RAC1 – Al momento non ci sono novità sul rinnovo ma a dire la verità non abbiamo mai avuto problemi ed è sempre stato tutto molto semplice. Se mi vogliono la mia idea è quella di restare qui“. Ma l’età avanza e Messi inizia a percepire sempre più la fatica fisica: “Di anno in anno vedo come sto, se posso continuare. Ho ormai un’età in cui si inizia a fare fatica, così come è normale e logico. Potrei dire che arriverò a 35-36 anni e a quel punto magari non potrò più muovermi“.

Sulla stagione in corso e sugli obiettivi commenta: “Anche se abbiamo avuto qualche difficoltà in avvio, abbiamo una rosa con grandissimi giocatori che può puntare a vincere tutto. Abbiamo sempre avuto un progetto vincente negli ultimi anni e se in Champions non è andata bene nelle ultime stagioni è stato per colpa nostra, per come abbiamo giocato a Roma e a Liverpool, non per il progetto né per l’allenatore“. Sull’approdo di Griezmann e sul mancato ritorno di Neymar: “Per chiunque non conosce il metodo Barça arrivare qui da fuori è complicato. Griezmann è un giocatore intelligente, di grande qualità, e si adatterà. Ovviamente è una bugia che io non volessi Griezmann. L’anno scorso ho detto che era uno dei migliori e che i migliori sono sempre i benvenuti. Per lo stesso motivo volevo che tornasse Neymar, non so se la società abbia fatto tutto il possibile per riprenderlo ma non è una cosa che mi riguarda“. Infine su Cristiano Ronaldo: “Mi manca CR7, mi sarebbe piaciuto se fosse rimasto al Real, era una rivalità in più“.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.