Buffon: “Addio Chiellini all’Italia? Purtroppo bisogna farsene una ragione”

Gianluigi Buffon Gianluigi Buffon - Foto Antonio Fraioli

Gianluigi Buffon ha parlato a margine di una cena di gala organizzata questa sera a Firenze dalla fondazione ‘Niccolò Galli’. L’ex portiere della Nazionale ha commentato il possibile addio di Giorgio Chiellini alla maglia azzurra: “Bisogna farsene una ragione. Purtroppo o per fortuna, la vita è questa. Dopo un po’ è giusto che si metta in archivio ciò che è stato e si proceda su strade alternative per fare un altro tipo di mestiere. Però la cosa bella di Giorgio è che secondo me fino all’ultimo e per almeno un anno o due, poteva e potrebbe continuare a grandissimi livelli ed essere utile in tutte le squadre in cui giocherà.

Italia? All’Europeo Mancini ci ha fatto sognare e ha fatto qualcosa di clamoroso. Bisogna affidarsi a lui affinchè questi ragazzi si consacrino. Hanno fatto un grande exploit. Adesso c’è da dimostrare di valere quel livello che poi è questa la vera difficoltà del calcio”. L’estremo difensore ha puntato i fari su qualche possibile erede: “Fra i portieri italiani ci sono due-tre nomi che mi hanno impressionato. Uno è sicuramente Vicario che mi è piaciuto tanto. In serie B ho trovato Carnesecchi che secondo me è molto valido e ha un grande avvenire. Poi altri che conoscevamo già. Vicario non lo conoscevo benissimo e mi ha impressionato, mentre Terracciano è stata una bella sorpresa, gradita”.

Sul Milan campione d’Italia: “E’ stata secondo me la squadra più brava. Non era la più forte perchè secondo me l’Inter e la Juve come rosa avevano qualcosa in più. Però la differenza l’hanno fatta sicuramente la società e la dirigenza nelle persone di Maldini e Massara e nell’allenatore. Secondo me Pioli è stato bravissimo non solo quest’anno ma in un percorso di due anni e mezzo col Milan. Quest’anno lo è stato ancora di più perchè si è trovato ad affrontare una situazione per lui nuova, riuscire a gestire lo stress che comporta tutto questo tipo non è una cosa facile, soprattutto se non hai questo tipo di abitudine, lui invece è stato grandissimo. Inoltre il Milan ha trovato un grandissimo portiere. Gli elementi di spicco sono stati Maignan, Theo Hernandez, Tonali e quando è stato bene Ibrahimovic. Leao è stato un po’ piu’ discontinuo ma ha un talento incredibile”.

La Juventus ha invece tradito le attese: “Secondo me ci sta che dopo tanti anni si possa fare un piccolo falso però poi l’obiettivo principale e primario era quello di tornare in Champions senza nessun tipo di sofferenza e per come era partita quello è stato il vero miracolo della Juve. Vlahovic? Seppur non abbia incantato ha già fatto parecchi gol nei primi sei mesi di Juventus. I primi 4-5 mesi sono difficili per tutti perché c’è una pressione diversa, c’è un ambiente diverso e devi ricominciare a creare dei rapporti che ti possano dare un certo tipo di convinzione.

“Vlahovic ha passato l’esame a mio avviso in maniera facile. Pogba? Paul farebbe la fortuna di tutte le squadre. Se la Juve ha pensato a lui ha dei motivi ben validi”. Parlando infine del proprio futuro Buffon ha detto: “E’ roseo, non può che essere così. Ho altri due anni col Parma però al di là di ciò, rimarrò lì perchè l’obiettivo che mi sono prefisso e il patto che abbiamo stretto con la gente di Parma e la proprietà è tornare in serie A. Questa stagione non è andata come volevamo, c’è stato qualche errorino però se ciò può servire a non commetterli nella stagione successiva è già un bel passo in avanti”.