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Razzismo, minacciati e insultati giocatori dell’Orlandina: protagonista un 45enne

Capo d'Orlando - Foto profilo ufficiale Twitter

“Vi brucerei vivi”, “Muori negro”, “Sono un razzista convinto”. Sono solo alcune delle frasi minacciose e razziste che un uomo di 45 anni avrebbe proferito, tramite profili falsi sui social network, nei confronti di due cestisti dell’Orlandina e di due ragazze, una delle quali è la compagna di uno dei giocatori di basket minacciati. Ieri i poliziotti del Commissariato di Capo d’Orlando hanno eseguito nei confronti dell’uomo un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L’hater inoltre istigava anche altri utenti social a commettere atti di violenza per motivi razziali ed etnici nei confronti delle persone di colore, rendendosi altresì responsabile di gravi minacce di morte ai danni delle quattro vittime, cagionando loro un grave stato d’ansia e di paura, nonché un fondato timore per la loro incolumità e quella dei loro amici e conoscenti, inducendole, inoltre, a modificare le proprie abitudini di vita.

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