Proteste Iran: squadra di basket posa senza velo e presidente Federboxe non tornerà nel paese

Tifosi Iran - Foto Rubin/Fipav

Proseguono le proteste in Iran dopo l’uccisione di Masha Amini, con il mondo dello sport iraniano che continua ad esprimere il proprio dissenso attraverso gesti significativi. Una squadra di basket femminile iraniana ha infatti pubblicato su Instagram una foto in cui tutte le giocatrici posano senza velo. Ad accompagnare l’immagine, un’iconica descrizione che recita: “Insegna a tua figlia che i cosiddetti ‘ruoli di genere’ non sono altro che sciocchezze. Sei preziosa e insostituibile. Se ti viene detto il contrario, non crederci. Non nasconderti. Alzati, tieni la testa alta e mostra loro quello che hai! Di’ loro che sei forte e potente. Sei una donna libera“.

Non poteva inoltre mancare l’#MashaAmini. Ha alzato la voce anche il mondo del pugilato, con il presidente della Federboxe iraniana Hossein Souri che ha annunciato la sua decisione di non tornare in patria e restare in Spagna, dove sono in corso i mondiali juniores. “Ho deciso di non tornare in Iran, per essere la voce di coloro che non vengono ascoltati dalle autorità e delle dozzine di persone innocenti uccise. Non potrei più servire un sistema che versa il sangue degli esseri umani con una tale facilità” ha dichiarato l’uomo.