Nba, la rabbia di LeBron James: “Non voglio finire la mia carriera così”

NBA - LeBron James - Los Angeles Lakers LeBron James - Photo by Erik Drost (CC BY 2.0)

“Non voglio finire la mia carriera giocando a questo livello (come squadra, ndr). Voglio essere ancora in grado di competere per il titolo, perché so cosa posso ancora portare a qualsiasi club con i giocatori giusti”. Alla vigilia del suo trentottesimo compleanno, LeBron James, si sfoga così dopo l’ennesima sconfitta dei Los Angeles Lakers, lanciando un messaggio al club perchè rinforzi la squadra prima della scadenza del mercato, il 9 febbraio. Con Anthony Davis assente per infortunio, i Lakers hanno perso cinque delle ultime sei partite e hanno un record negativo di 14-21 in questa stagione, una situazione che James, che ha ancora una media di quasi 30 punti a partita, non può certo gradire. “Sono un vincente, voglio darmi la possibilità di vincere e competere ancora per i campionati – ha detto James –. Questa è sempre stata la mia passione, questo è sempre stato il mio obiettivo da quando sono entrato in Nba a 18 anni da Akron, Ohio. Non è facile arrivare a certi livelli ma una volta che ci arrivi giocare a basket solo per farlo non è nel mio Dna. Non è più nel mio Dna”.