NBA Playoff 2019: Leonard e Gasol la spuntano al doppio overtime, Toronto riapre la serie

Kawhi Leonard, Toronto Raptors 2018-2019 - Foto profilo FB Toronto Raptors

La notte italiana di lunedì 20 maggio ha visto in scena lo svolgersi di una partita dei playoff NBA 2019. Una gara-3 avvincente ed equilibrata si decide in favore dei Raptors al secondo overtime: gli ospiti sono stati costretti a giocarlo senza Antetokounmpo, uscito per il suo sesto fallo. Sotto di quattro i Bucks, con un canestro di Brogdon e i liberi di Hill, portano la gara al secondo supplementare, dopo sono decisivi 8 punti di Leonard e 5 di Gasol (di cui una tripla pesante dello spagnolo con Toronto sotto di due lunghezze). Il migliore tra i canadesi è nuovamente Kawhi Leonard con 36 punti e 11 su 12 dalla lunetta, mentre tra le fila di coach Budenholzer si distingue George Hill dalla panchina con 24 punti e 7 su 9 dal campo.

I RISULTATI

IL TABELLONE

 

Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 118-112 2OT (Bucks in vantaggio 2-1, HIGHLIGHTS)

Toronto al terzo tentativo, quello di non ritorno visti i precendenti (0-135 il record delle squadre sotto 3-0 nella storia dei playoff NBA), ce l’ha fatta a battere Milwaukee. Ci sono voluti ben 58 minuti di lotta e sacrificio per avere la meglio contro i Bucks. Merito dei 36 punti di Kawhi Leonard, otto dei quali arrivati nel decisivo secondo overtime; quest’ultimo è stato aperto da un canestro di George Hill (24 punti, miglior realizzatore dei Bucks in gara-3) che aveva riportato in vantaggio i ragazzi di coach Budenholzer 52 minuti dopo il bersaglio di Giannis Antetokounmpo che aveva aperto le ostilità. E’ proprio il greco a litigare con la partita, sbagliare tanto e chiudere con 12 punti a referto con 5 su 16 al tiro, 0 su 3 dall’arco, 23 rimbalzi (massimo in carriera ai playoff), 7 assist e sei falli commessi che gli hanno fatto concludere il match con quattro minuti abbondanti d’anticipo. “Non avevo mai detto né pensato che potesse essere facile battere i Raptors”, racconta il classe 1994; i fatti questa volta gli hanno tristemente dato ragione. La sua uscita obbligata dal parquet è il colpo di grazia per Milwaukee, che con il quintetto titolare non va oltre i cinque bersagli a testa del già citato Antetokounmpo e di Brook Lopez (16 punti con 3 su 7 dall’arco). Khris Middleton invece chiude addirittura in singola cifra: nove punti, 3 su 16 al tiro, ma un canestro pesantissimo a 2.2 secondi dal termine dei regolamentari che regala ai Bucks l’overtime. Sul finire del primo tempo supplementare invece Leonard si ferma soltanto sul ferro, costringendo Toronto a stringere i denti e lottare per altri cinque minuti prima di poter finalmente esultare e riportare la serie sul 2-1 Milwaukee.

Nick Nurse resta fedele a quanto detto alla vigilia del match, decidendo di non cambiare il quintetto che tanto aveva sofferto a Milwaukee, ma modifica in corso d’opera minutaggio e rotazione concedendo spazio a Norman Powell, una delle chiavi nel successo dei canadesi con i suoi 19 punti con 7 su 13 al tiro in 30 minuti in uscita dalla panchina. Pascal Siakam invece ne aggiunge 25 con 11 rimbalzi, tre recuperi e il solito contributo difensivo, anche se a lungo la paura che ha accompagnato il suo finale di gara era quella di essere stato decisivo, ma nel modo sbagliato. Il suo 0 su 2 dalla lunetta quando più contava al termine dei 48 minuti regolamentari ha infatti condannato lui e i suoi compagni a penare e soffrire un altro po’ sul parquet, prima che il solito salvifico intervento di Leonard non togliesse le castagne dal fuoco (oltre a una super stoppata dello stesso Siakam a 40 secondi dal termine del secondo supplementare): “Credo in me stesso e i miei compagni si fidano di me”, sottolinea a fine partita l’ex Spurs; senza andare oltre, per continuare a mantenere fede al suo personaggio, sorridente per una volta assieme a Marc Gasol dopo la sirena finale. Il lungo spagnolo chiude con 16 punti, 12 rimbalzi, 7 assist e cinque stoppate una partita convincente e finalmente passata ad attaccare e non a subire le scelte e le mosse dei Bucks: “Quando si vince è sempre più facile andare a dormire dopo la partita”, commenta l’ex Grizzlies, ben consapevole che ai Raptors adesso servirà un altro colpo del genere per riaprire definitivamente i giochi.

Prossima partita: mercoledì notte, alla Scotiabank Arena di Toronto per Gara 4.

 

Tutti i risultati di lunedì 20 maggio:

Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 118-112 2OT