Nba, Boston batte un super Doncic. Sorride Golden State

Tornano al successo i Bostons Celtics dopo il passo falso di Chicago. Merito del duo Tatum-Brown che tolgono le castagne dal fuoco contro i Dallas Mavericks di uno strepitoso Luka Doncic, che praticamente ogni partita fa scrivere un piccolo capitolo di storia. Con 280 gare lo sloveno è il secondo giocatore più veloce nella storia della NBA a raggiungere più di 7.500 punti, più di 2.000 rimbalzi e più di 2.000 assist, alle spalle solo di Oscar Robertson. Il classe 1999 al TD Garden chiude con 42 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Non basta contro un Jayson Tatum del genere (37 punti con 11/24 al tiro e 13/15 dalla lunetta, 13 rimbalzi, 5 assist), mentre Brown si ‘ferma’ a 31. Ad ovest torna a sorridere Golden State. I Warriors vincono in casa 124-107 contro i Clippers. Steph Curry chiude a quota 22 punti con 9 assist e 6 rimbalzi mentre Andrew Wiggins regola il suo massimo stagionale a 31.

Negli altri risultati si registra il passo falso Milwaukee contro Chicago (113-118, 36 punti a testa per Antetokounmpo e DeRozan). Si interrompe a sette la striscia di successi di fila dei Sacramento Kings che perdono contro Atlanta. Decisivo un Trae Young da 35 punti. Serve il miglior Nikola Jokic (tripla doppia sfiorata a 39 punti, 10 rimbalzi, 9 assist) a Denver per conquistare la vittoria all’overtime contro i Thunder.

Risultati

Notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 novembre

Charlotte Hornets-Philadelphia 76ers 107-101

Cleveland Cavaliers-Portland Trail Blazers 114-96

Indiana Pacers-Minnesota Timberwolves 101-115

Atlanta Hawks-Sacramento Kings 115-106

Boston Celtics-Dallas Mavericks 125-112

Miami Heat-Washington Wizards 113-105

Toronto Raptors-Brooklyin Nets 98-112

Milwaukee Bucks-Chicaco Bulls 113-118

Oklahoma City Thunder-Denver Nuggets 126-131

San Antonio Spurs-New Orleans Pelicans 110-129

Utah Jazz-Detroit Pistons 116-125

Golden State Warriors-Los Angeles Clippers 124-107

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio