Basket Nba

Basket, Nba: Curry da record guida il riscatto Warriors

Stephen Curry - Golden State Warriors - Foto Keith Allison CC BY SA 2.0

Le sette partite della notte Nba iniziano a dare le prime visioni di come potrà proseguire il resto della stagione. Non passa certo inosservata la sconfitta degli Indiana Pacers contro gli ottimi Hornets del nostro Marco Belinelli. La franchigia di Indianapolis, ad inizio stagione era considerata, in virtú degli importati movimenti di mercato, l’unica squadra in grado di contendere ai Cavaliers il dominio della Regular Seasons. Altra squadra che continua a deludere sono i Washignton Wizards che fino ad ora hanno vinto una sola partita su cinque, nonostante possano vantare uno dei migliori reparti guardie dell’intera lega, composto da John Wall e Bradley Beal. Questa notte, la squadra capitolina ha avuto la sfortuna di incontrare sul suo cammino un’inarrestabile James Harden, che con coach D’Antoni ha trovato il modo di esaltare tutto il suo talento. Continuano a convincere i Clippers che battono agevolmente una buona squadra come i Detroit Pistons grazie al solito Chris Paul e ad un’ottima prestazione dell’altalenante panchina della squadra di Doc Rivers. Dopo la pessima prestazione coi Lakers, Steph Curry risponde giocando una partita stupenda, condita da 46 punti, conducendo i Warriors alla vittroia sui derelitti Pelicans, ancora a quota zero vittorie, a cui non basta il solito Antonhy Davis. Dopo la sconfitta contro Golden State, riprende la marcia degli Oklahoma Thunder che, inaspettatamente guudati da un super Enes Kanter da 24 punti 10 rimbalzi e l’83% al tiro, battono i Miami Heat, che peró possono sorridere pensando alla prestazione offerta dai giovani giocatori in uscita dalla panchina, che fanno ben sperare in un bel futuro per la franchigia di Pat Riley. Nella notte vincono anche i Bulls sugli Orlando Magic e gli Utha Jazz sui 76ers.

Indiana Pacers – Charlotte Hornets (100-122)

Continuano a non convicere sotto molto apetti i Pacers. La squadra di Mcmillan era data alla vigilia della stagione come la accreditata avversaria dei Cleveland Cavaliersa, ma anche stanotte ha dimostrato di avere enormi lacune dal punto di vista del gioco e sopratutto nella fase difensiva, visto che ben 8 giocatori degli Hornets, tra cui Belinelli, sono andati in doppia cifra, record stagionale. Indiana paga sicuramente il cambio radicale causato dall’allontanamento di Frank Vogel, ma una squadra che schiera giocatori come George, Tegue ed Ellis può e deve fare meglio. Dal canto loro, gli Charlotte Hornets continuano nel loro processo di crescita guidati come sempre da Kemba Walker, 24 punti e 10 assist per lui, e da un’ottima panchina che prodotto ben 51 punti.

Houston Rockets – Washington Wizards (114 – 106)

32 punti e 15 assist, bastano solo queste statistiche per far capire quanto vale James Harden per la sua franchigia. Il barba sta sicuramente giocando il miglior basket della sua carriera non solo dal punto di vista statistico, ma anche dal punto di vista del gioco e della leadership. Anche stanotte ha tirato con statistiche che lo scorso anno vedeva veramente di rado, 47% dal campo e 42% da tre, trascinado i compagni ad un’importante vittoria che riporta la franchigia ad un record positivo, 4-3. Chi invece deve migliorare sotto la sua leadership e certamente Jhon Wall che, ninostante le buone prestazioni individuali, in questo inizio di stagione non ha ancora trovato l’alchimia con il resto della squadra, ancorata ad un pessimo 1-5

New Orleans Pelicans – Golden State Warriors (106 – 116)

Stanotte abbiamo forse rivisto per la prima volta i veri Golden State Warriors e sopratutto il vero Steph Curry. Fino ad ora la squadra di Steve Kerr non aveva mostrato un bel gioco e sopratutto aveva avuto percentuali molto basse da oltre l’arco. Simbolo di ció la partita contro i Lakers in cui Sthep Curry ha interrotto la sua striscia di 157 gare con almeno una tripla segnata, tirando con un penoso 0/10 da oltre l’arco. Contro i Pelicans il due volte Mvp riscrive la storia portando a quota 13 il record di triple in una partita di un singolo giocatore. Buone prestszioni anche per Durant e Thompson mentre ai Pelicans nin basta Anthony Davis per trovare la prima vittoria stagionale.

Altre partite della notte:

Detroit Pistons – Los  Angeles Clippers (82-114)

Utah Jazz – Philadelphia 76ers (109-84)

Orlando Magic – Chicago Bulls (80-112)

Miami Heat – Oklahoma Thunder (85-97)

 

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