Basket Nba

Basket, NBA 2017/2018: Harden batte James, Lakers malamente sconfitti a Washington

James Harden - Foto Keith Allison CC BY-SA 2.0

La notte Nba di venerdì 10 novembre sancisce l’ottimo momento degli Houston Rockets, ora primi ad ovest assieme ai Warriors, e quello non buono dei Cleveland Cavs, essendo ad ora fuori dalle prime otto ad est. James Harden e compagni vincono con il punteggio di 117-113 con una tripla doppia del “Barba” e restano al comando della Western Conference con i Warriors, mentre i Lakers perdono la seconda gara di fila, in trasferta a Washington. Vincono i Toronto Raptors (7-4) e i Denver Nuggets (6-5), in piena corsa playoff, mentre i Philadelphia 76ers (6-5) perdono di misura in casa dei Kings (3-8) per 109-108.

Washington Wizards-Los Angeles Lakers 111-95

I Wizards ottengono la rivincita sui Lakers: dopo la sconfitta di due settimane fa allo Staples Center, Washington prende il controllo della gara a fine primo quarto, andando oltre i 15 punti di vantaggio già nel secondo, permettendo solo un breve rientro sino al -8 nell’ultima frazione. Tutti i Big Three di coach Brooks hanno chiuso sopra quota 20, guidati dai 23 di John Wall, i 22 di Bradley Beal e la doppia doppia da 20+11 di Otto Porter, ottimi anche in difesa nel tenere i Lakers al 36% al tiro. In casa gialloviola proseguono i problemi al tiro per Lonzo Ball: sfiorata la tripla doppia con 10 punti, 8 rimbalzi e 8 assist, ma ha segnato solo 3 canestri su 12 tiri, con 1/7 da tre (terrificante 3/23 di squadra). I Lakers si possono consolare di aver mandato altri sei giocatori in doppia cifra oltre a lui, con Brook Lopez e Jordan Clarkson a quota 15, ma hanno all’attivo 19 palle perse e soli 17 assist.

WIZARDS: Wall 23 (8/16, 0/2), Beal 22, Porter jr. 21. Rimbalzi: Porter jr. 11. Assist: Wall, Beal e Frazier 5
LAKERS: Clarkson e Lopez 15, Caldwell-Pope e Kuzma 13, Randle 11. Rimbalzi: Kuzma e Randle 9. Assist: Ball 8

Toronto Raptors-New Orleans Pelicans 122-118

Prosegue la serie di sconfitte dei Pelicans contro Toronto: cinque le sconfitte consecutive e 13 nelle ultime 16 sfide tra queste due squadre. Protagonista della vittoria dei canadesi è DeMar DeRozan, autore di 33 punti e 8 assist, decisivi per infliggere alla squadra di coach Gentry la prima sconfitta dopo tre vittorie di fila. Jrue Holiday, al suo massimo stagionale con 34 punti, il miglior marcatore dei Pelicans, mentre DeMarcus Cousins e Anthony Davis hanno chiuso rispettivamente con 20 punti e 15 rimbalzi e con 18 e 7. Molto positivo per i canadesi le 16 triple a bersaglio, 4 da parte di Kyle Lowry, autore di 18 punti dopo un inizio di stagione un po’ sottotono. Per la prima volta in questo inizio di stagione New Orleans perde pur tirando meglio del 50% dal campo (44/82, il 53.7%)

RAPTORS: DeRozan 33 (8/17, 2/6), Ibaka 19, Lowry. Rimbalzi: Valanciunas 13. Assist: DeRozan 8
PELICANS: Holiday 34 (12/14, 2/6), Cousins 20, Davis 18. Rimbalzi: Cousins 15. Assist: Holiday 11

Houston Rockets-Cleveland Cavaliers 117-113

Grande prestazione di James: tripla doppia da 35 punti, 11 rimbalzi e 13 assist, a cui aggiunge 5 palle rubate. Era dal 1989 (Michael Jordan, of course) che un giocatore non faceva registrare questi numeri in una singola partita. Gli ha risposto di par suo LeBron James, tenendo fede alle aspettative di un duello tra due dei migliori giocatori della lega: per la superstar di Cleveland ci sono 33 punti e 7 assist con 15/24 al tiro, ma a fine partita era piuttosto deluso. Quarta vittoria in fila per gli Houston Rockets, che devono ringraziare anche la grandissima serata del centro Clint Capela, autore di 19 punti, 13 rimbalzi e 4 stoppate, una delle quali proprio ai danni di LeBron James nei secondi finali. Decisiva la superiorità della squadra texana a rimbalzo: 45-26 il conto finale, con la bellezza di 17 rimbalzi offensivi catturati dai Rockets, a fronte dei solo 4 dei Cavs, come anche nelle triple (46 tentate, 19 in più di quelle tentate dagli avversari, e 16 realizzate).

ROCKETS: Harden 35 (2/7, 6/14), Gordon 20, Capela 19. Rimbalzi: Capela 13. Assist: Harden 13
CAVALIERS: James 33 (14/20, 1/4), Green 27, Love 17. Rimbalzi: Love 6. Assist: James 7

Sacramento Kings-Philadelphia 76ers 109-108

Mancava poco per la sesta vittoria consecutiva dei Philadelphia 76ers: con un gioco da tre punti di Joel Embiid, si erano portati sul +6 a 1:38 dalla fine, ma da lì in poi un parziale di 7-0 dei Kings ha ribaltato la sfida in favore dei padroni di casa, alla seconda vittoria consecutiva dopo averne perse sette in fila. Bene Embiid, autore di 22 punti e 15 rimbalzi ma con 7/20 dal campo, secondo miglior realizzatore di un quintetto tutto in doppia cifra dietro ai 24 di Robert Covington, i 18 con 6 assist di Ben Simmons, i 14 di J.J. Redick e i 13 di Dario Saric. In casa Kings il miglior realizzatore è stato Zach Randolph con 20 punti e 7 rimbalzi, ma una delle notizie più lieto è il contributo di Justin Jackson, autore di 11 dei suoi 19 punti nell’ultimo quarto, e i 29 assist su 40 canestri segnati, un massimo stagionale per gli uomini di coach Joerger.

KINGS: Randolph 20 (5/12, 2/2), Jackson 19, Cauley-Stein 15. Rimbalzi: Koufos 12. Assist: Hill e Fox 7
76ERS: Covington 24 (1/4, 6/12), Embiid 22, Redick 14. Rimbalzi: Embiid 15. Assist: Simmons e McConnell 6

Denver Nuggets-Oklahoma City Thunder 102-94

Non si arresta la striscia negativa di Oklahoma City: sul campo di Denver i Thunder raccolgono la quarta sconfitta consecutiva, non riuscendo a trovare l’equilibrio tra le tre grandi opzioni offensive e la mancanza di disciplina tattica (28 punti, con i quali ha superato Allen Iverson al 24° posto della classifica all-time), Paul George (13 con 6/14 al tiro) e Russell Westbrook (13 ma con 6/22 dal campo). Un difetto emerso nell’ultimo quarto, vinto dai Nuggets per 27-19 grazie al miglior realizzatore di serata, Emmanuel Mudiay: uscito dalla panchina, il congolese ha mandato a segno i primi otto tiri prima di sbagliare gli ultimi due, concludendo con 21 punti, 7 rimbalzi e 5 assist con 4/4 da tre. Altri cinque giocatori sono andati in doppia cifra: Paul Millsap con 17 punti, 7 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi e ben 6 stoppate in 40 minuti; Nikola Jokic ha aggiunto 15+11; Barton e Plumlee ne hanno segnati  13 dalla panchina, con Gary Harris a chiudere il quintetto con 10. Abbastanza per superare OKC, brava nel rubar palla (15 recuperi su 19 palle perse provocate) ma deficitaria al tiro, chiudendo con il 42%.

NUGGETS: Mudiay 21 (4/6, 4/4), Millsap 17, Jokic 15. Rimbalzi: Jokic 11. Assist: Mudiay e Millsap 5
THUNDER: Anthony 28 (4/10, 6/10), George e Westbrook 13, Felton 12. Rimbalzi: Adams 11. Assist: Westbrook e Roberson 5

 

 

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