Ossessione Final Four per l’Olimpia Milano, il Real Madrid di Sergio Rodriguez, l’Efes e il sogno three-peat: torna l’Eurolega

Devon Hall Devon Hall - Foto LiveMedia/Savino Paolella

I tifosi della pallacanestro sono in fibrillazione: sta finalmente per prendere il via l’Eurolega 2022/2023. L’entusiasmo è alle stelle, perché siamo ancora sulla scia degli splendidi Europei, che si sono conclusi con la beffa atroce dell’eliminazione per mano della Francia ad un passo dalle semifinali, e la stagione che è alle porte si preannuncia una delle più entusiasmanti degli ultimi anni. Il mix è infatti esplosivo: tra i grandi nomi in prima fila tra le favorite, alle possibili sorprese, gli spunti di interesse sono davvero molteplici. Cerchiamo quindi di analizzarli in una rapida panoramica generale, senza la pretesa che sia esaustiva, ma con l’obiettivo di rendere l’idea di cosa ci potrebbe aspettare quest’anno.

Eurolega 2022/2023: le favorite

In nome del patriottismo, partiamo dall’Olimpia Milano. La vittoria continentale manca ormai da un’eternità ai meneghini, ma da quando è tornato coach Ettore Messina non è ancora arrivata nemmeno la qualificazione alle Final Four. Una vera e propria ossessione, viste le ambizioni del club, e la campagna acquisti va proprio in questa direzione, con gli arrivi di Kevin Pangos, Brandon Davies e Billy Baron su tutti. Non ci si può nascondere, le Final Four sono l’obiettivo minimo. Certo che poi, una volta arrivati a quel punto, l’imprevedibilità delle partite sale. Ne sa qualcosa l’Anadolu Efes Istanbul, che nella scorsa stagione, dopo un avvio stentato, ha ritrovato ritmo e certezze, andando a vincere il secondo titolo consecutivo. Le colonne delle passate campagne sono rimaste, parliamo ovviamente di Shane Larkin e Vasilije Micic, e in più sono arrivati Achille Polonara e Ante Zizic: insomma, visto che non c’è due senza tre, il leggendario three-peat è un sogno da provare a raggiungere.

E poi le spagnole. Real Madrid e Barcellona sono anch’esse iscritte nella corsa per il titolo. Soprattutto per i Blancos c’è molta attesa, perché torna in patria Sergio Rodriguez, colonna negli ultimi anni a Milano e pronto ora a coprire il ruolo di super-sub di extralusso, che pare già un crimine definirlo così. La squadra viene poi completata dal trio di veterani come Llull, Causeur e Fernandez, con Yabusele e Deck ad aumentare la forza esplosiva in attacco. I blaugrana, invece, sono stati interessati da uno scambio intrigante: Calathes è infatti partito in direzione Fenerbahce, mentre Jan Vesely ha compiuto la rotta inversa. Inoltre, dall’NBA torna Satoransky, e non si può dimenticare la presenza di Mirotic.

Eurolega 2022/2023: le “altre”

Non si poteva parlare di squadre che partono molto più indietro rispetto alle già citate, perché davvero l’imprevedibilità appare altissima e le gerarchi verranno meglio definite nel corso della stagione. Ma non sembra nemmeno un delitto mettere in questa fascia la Virtus Bologna, ad esempio. Il roster delle Vu Nere fa impressione pure per l’Eurolega: Teodosic, Shengelia, Hackett, Jaiteh, Pajola, Cordinier, Mannion, Belinelli già basterebbero. Ma in estate sono arrivati anche Lundberg e Mickey, e pure Ojeleye non sembra aver avuto problemi di inserimento. Senza dimenticare il genio di Scariolo a guidare il tutto. Insomma, è vero che dall’EuroCup all’Eurolega cambia il mondo, ma occhio a dare dell’underdog a questa formazione.

L’elenco di squadre attese al ruolo da protagonista non è ancora finito, ma servirebbe davvero un libro per nominarle tutte. Per cui basta citare il Bayern Monaco di coach Trinchieri, che due anni fa ha sentenziato l’eliminazione dell’Olimpia Milano mentre lo scorso anno ha mancato di un soffio l’accesso alle Final Four, nonostante una Regular Season non stellare. Abbiamo già nominato il Fenerbahce, e non si può considerare fuori dai giochi l’Olympiacos, tra le migliori quattro dello scorso anno, ma, a ribadire la forte competitività della stagione che ci aspetta, si può anche nominare il Lione tra le possibili sorprese. Alla terza partecipazione consecutiva, e dopo aver perso di una sola lunghezza nei due confronti con Milano lo scorso anno, il livello del roster è salito ancora di più, a partire dall’innesto della stella Nando De Colo. Insomma, buona Eurolega a tutti!