Basket, Eurolega 2018-2019: Olimpia Milano lotta ma non basta, vince il Cska

Jeff Brooks, Olimpia Milano 2018-2019 - Foto BC Khimki Moscow official FB profile

Dopo cinque vittorie consecutive l‘Olimpia Milano frena la propria marcia nell’Eurolega 2018-2019. Non riesce l’impresa alla squadra di Pianigiani sul campo del Cska Mosca, vittorioso per 101-95 nella venticinquesima giornata della regular season. I russi dell’ex Hackett, secondi in classifica e sconfitti solamente in cinque occasioni fin qui, frenano l’ascesa dei campioni d’Italia che restano comunque in piena corsa per le Final Eight.

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I meneghini partono col piede giusto e si tengono avanti nel punteggio sino al 12-12, quando vengono superati dalla tripla di De Colo. Un break di 5-0 riporta l’Olimpia in vantaggio ma un antisportivo fischiato a Tarczewski permette al Cska di operare il sorpasso e chiudere il primo quarto in vantaggio per 27-24. Nel secondo quarto Bolomboy diventa un fattore (9 punti, 1 assist e tre rimbalzi) e per Milano si fa dura: lo svantaggio tocca la doppia cifra (41-31) ma un canestro di Micov a soli due secondi dalla sirena manda la compagine italiana a riposo sul 51-43. Nella ripresa il Cska si limita a gestire e tenere a distanza l’Olimpia, brava nel limitare i danni e restare quantomeno in partita e a portarsi sulla penultima sirena sul 76-66 grazie al gioco da tre punti di Nunnally. Gli uomini di Pianigiani non mollano neppure una volta ritrovatisi sul -16 (91-75) e mettono paura al Cska con un parziale di 9-0 ma i russi vengono presi per mano dalla freddezza di Clyburn in lunetta. James è l’ultimo a mollare ma i suoi cinque punti nell’ultimo minuto servono solo a rendere il passivo meno amaro sul 101-95.

Highlights Cska-Olimpia Milano 101-95, Eurolega 2018/2019 (VIDEO)

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia