Basket, Serie A1 2016-2017: le prime della classe non steccano, Cremona torna a -2 dalla salvezza

I tifosi della Sidigas Avellino - Foto Sportface

Il terzultimo turno di regular season del campionato di Serie A1 si è aperto con il lunch match del PalaFantozzi di Capo D’Orlando. Il fortino dei siciliani è stato espugnato dalla Scandone Avellino con il punteggio di 68-76. I padroni di casa si perdono per strada dopo aver giocato una buona gara nei primi venti minuti che li ha visti chiudere all’intervallo sul +10 (39-29). Al rientro dagli spogliatoi la Sidigas accorcia immediatamente le distanze fino al -3 (43-40) anche se gli assalti degli irpini in un primo momento vengono rintuzzati da Capo D’Orlando. Il sorpasso viene rimandato all’ultima frazione quando la tripla di Ragland (24 punti) sigla il 56-57. Il break decisivo arriva soltanto nel finale grazie a Leunen che fa la differenza in entrambe le metà del campo e decide la gara. Avellino mantiene grazie a questa vittoria il terzo posto in vista dei playoff.

La Reyer Venezia nel pomeriggio non stecca l’incontro casalingo contro Varese. Nella settimana che porta alla final four di FIBA Champions League è importante il successo per il lagunari che si impongono col punteggio 87-81. Ottimo avvio di Tonut che sigla ben 12 dei primi 19 punti dei suoi (19-10), Venezia realizza con continuità dall’arco e respinge tutti i tentativi di rientro di Varese nel secondo periodo portandosi al massimo vantaggio di +14 (43-29). Gli Uomini di Caja però sono duri a morire e infilano un contro parziale di 9-0 (43-38) e nella terza frazione arriva il sorpasso. I Lombardi addirittura sprecano occasioni per prendere la fuga e se ne pentono nell’ultimo periodo quando Venezia prende il sopravvento e prende il margine definitivo per il successo per 87-81. I lagunari a fine partita conteranno ben cinque giocatori in doppia cifra, per Varese spiccano Maynor (27 punti) e Johnson (20 punti) ma non bastano e lo spiraglio di playoff dei biancorossi si chiude subito.

Tra le big impegnate nel pomeriggio non stecca neanche Sassari che in una partita dai due volti rimonta la Fiat Torino sul parquet PalaRuffini. Nei primi due quarti è D.J White a fare la voce grossa e a trascinare i piemontesi sul 49-32 all’intervallo contro i sardi che faticano ad ingranare. Ma al rientro dalla pausa lunga si torna alla normalità e la qualità della squadra di Pasquini esce fuori e in dodici minuti si ritorna in parità (63-63) e pochi minuti dopo la partita torna definitivamente nei binari prestabiliti. Il parziale finale è di 79-87 per la compagine sarda che conferma la quarta piazza.

Sul piano salvezza resta tutto aperto invece, la Vanoli Cremona dopo l’onorevole sconfitta di Avellino riescono a portare a casa i due punti nella partita contro Cantù. L’avvio di Cremona è travolgente e mette sin da subito fuori causa la squadra canturina che peggiora la propria situazione con le innumerevoli palle perse. All’intervallo sono 22 le lunghezze che separano le due formazioni (55-33) nel terzo periodo arriva una reazione d’orgoglio da parte della truppa di Recalcati che si trascina sul -6 (66-60) prima di quella che è la resa definitiva che arriva col punteggio di 93-82 in quella che è stata una partita a punteggio altissimo.

In concomitanza è stata impegnata anche la Vl Pesaro sul campo di una Pistoia in piena lotta per un posto ai playoff. Al termine di una partita serrata che ha visto le squadre appaiate per 40 minuti ad avere la meglio sono stati i toscani per 87-83. Pesaro ora si trova penultima con solo due lunghezze di vantaggio su Pistoia (questi ultimi hanno lo scontro diretto a favore) a due giornate dalla fine del campionato.

Sconfitte esterne per Brescia e Brindisi che subiscono una battuta d’arresto nella loro rincorsa ai playoff. La Leonessa viene letteralmente travolta da Trento che sfiora addirittura quota 100 in una gara vinta con 40 punti di scarto per 99-59 su 10 giocatori a disposizione di coach Buscaglia sono ben 7 a toccare la doppia cifra. L’equilibrio dura solo un quarto, nel terzo periodo il parziale dei dieci minuti a favore dell’Aquila Basket è addirittura di 34-10. Crolla in trasferta anche l’Enel Brindisi che non riesce ad approfittare della crisi dentro e fuori dal campo di Caserta e al termine di una partita piacevole per il pubblico neutrale che ha visto entrambe le squadre giocare un’ottima partita in fase realizzativa cede con il parziale finale di 86-82. La giornata sarà chiusa alle 20.45 dal big match del Forum tra l’Olimpia Milano e la Grissin Bon Reggio Emilia.