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Basket, Serie A1 2019/2020: Pesaro dura solo un tempo contro Sassari, i sardi passeggiano 82-107

Dyshawn Pierre, Dinamo Sassari 2018-2019 - Foto "fiba.basketball"

Il Banco di Sardegna Sassari batte la Carpegna Prosciutto Pesaro con il punteggio di 82-107 nel match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A1. Tornano alla sconfitta i marchigiani dopo il primo (e unico) acuto messo a segno settimana scorsa contro la Fortitudo Bologna: questa volta la formazione di Sacco rimane in partita poco più di un tempo, prima di spegnersi totalmente all’interno di un terzo quarto dominato dalla Dinamo. Sassari che risponde con un blowout al blowout di ieri sera della Segafredo contro Pistoia: il principale mattatore alla Vitrifrigo Arena è Dyshawn Pierre con 29 punti (12 su 17 dal campo), mentre l’unica resistenza casalinga proviene da Vasa Pusica, autore di 18 punti con 4 triple.

LA CLASSIFICA

IL CALENDARIO COMPLETO DEL CAMPIONATO

CRONACA – Inizio di gara vibrante con gli ospiti che provano a imporre il proprio ritmo con un 3 su 4 da tre punti che pare indirizzare già la gara; i marchigiani non demordono e rimangono attaccati agli avversari. Nonostante la panchina cortissima il Banco di Sardegna prova a dare un’ulteriore spallata, Pesaro, squadra in fiducia, risponde con Zanon e si riporta a contatto sul 17-22. Nell’ultimo minuto del quarto Gentile infila una bomba dai 9 metri, ma arriva la pronta risposta di Eboua dal pitturato per il 19-25 che chiude i primi 10′. Alla ripresa dei giochi nuova fiammata sarda, Jerrells da oltre l’arco e la schiacciata di Pierre in contropiede costringono al timeout Sacco: la Vuelle si ricompatta, il playmaker in maglia numero 55 si prende però la scena e la Dinamo controlla un vantaggio che si aggira sulla doppia cifra. Il secondo parziale va avanti a folate, Pesaro reagisce poi ci pensa Michele Vitali a ricacciare indietro gli avversari con una tripla e un passaggio delizioso per la schiacciata di Bilan che inchioda il nuovo +10. In prossimità della sirena di metà gara si scaldano gli animi dopo un fallo di Vitali, Sorokas e Williams si beccano un po’ e gli arbitri chiamano il doppio tecnico. Pusica infila due tiri da oltre l’arco intervallate da una magia di Pierre sotto le plance e il primo tempo si conclude sul 44-53.

Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo ha tutta l’intenzione di voler chiudere la gara con la solita coppia Pierre- Spissu ci mette lo zampino anche Sorokas che mette la tripla frontale del +15. Pesaro accusa il colpo, i biancoblù non hanno pietà e le due bombe piedi per terra firmate Vitali e ancora dal canadese, regalano il primo ventello di divario tra le due contendenti. I sardi giocano sul velluto regalando anche spettacolo, gli uomini di Sacco si affidano a soluzioni individuali senza mai far pensare a una vera reazione e la vittoria del Banco di Sardegna non appare in discussione. Nel quarto finale la Dinamo rientra in campo comprensibilmente scarica e Pesaro riesce a rosicchiare qualche punto, tentando di rendere meno amara la sconfitta.

Il tabellino

Pesaro: Pusica 18, Eboua 15, Williams 15.
Sassari: Pierre 29, Vitali 16, Bilan 14.

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