Basket, Serie A1 2019/2020, Cantù domina rischiando solo nel finale: Trento è battuta 78-72

Tifosi Pallacanestro Cantù - Foto "championsleague.basketball"

L’Acqua S. Bernardo Cantù batte la Dolomiti Energia Trentino con il punteggio di 78-72 nel match valido per la quinta giornata del campionato di Serie A1. I padroni di casa non solo trovano i due punti, ma sfoderano una prova convincente in cui il collettivo prevale sul singolo. L’inizio tutto di Pecchia, il break di un clamoroso Simioni accompagnati da una ripresa dove sono venuti fuori gli americani con Collins, Hayes e Wilson bravi ad amministrare il margine costruito a metà gara. Per Trento il solo Kelly nota positiva per Brienza.

CRONACA – L’equilibrio viene spezzato a partire dal 6-6: arriva un parziale di 10-4 siglato dai canturini, soprattutto grazie a 5 punti di Pecchia (16-10), il quale è già a 9 punti a referto. La tripla di Forray accorcia le distanze prima che Rodríguez faccia 2 su 2 dalla lunetta (24-21).

Ad inizio secondo quarto c’è il parziale che sostanzialmente decide la disputa: arriva un filotto di 10-0 tutto firmato Alessandro Simioni con annesse due triple (38-25). Hayes chiude poi il quarto con 4 punti di fila, utili a prolungare un parziale di 7-0 che conclude il primo tempo (45-34). La reazione dei bianconeri è però immediata e con un break di 9-0 rientrano a soli quattro punti di margine, sul 38-34. Collins trova una tripla che ridà ossigeno alla formazione di Pancotto, che con i liberi di Hayes riscappano a più nove. Il pivot americano si ripete poco dopo, con l’inchiodata del 45-34 che manda le due formazioni all’intervallo.

I comaschi prendono il largo con quattro punti all’avvio del secondo tempo (49-34) e raggiungono il massimo vantaggio grazie a un rimbalzo offensivo convertito in canestro da Hayes (57-40). Il solito Kelly prova a rianimare gli ospiti, ma la formazione di Pancotto è in controllo e con Collins si mantiene a più sedici a due minuti dalla terza sirena. L’ultimo acuto è di Craft che infila i due punti che valgono il 61-49 alla terza sirena.

Quando tutto sembra scritto Cantù forza diversi tiri e la Dolomiti si rianima, con un break di 10-0 nel segno di Blackmon che riporta a meno otto il divario a meno di due minuti dalla fine. Collins da tre riallontana Trento, ma Knox da sotto e due punti di Kelly valgono un incredibile meno sette a 1’25” dalla fine. I bianconeri toccano anche il meno cinque con Blackmon, ma Wilson da tre fa le prove per i titoli di coda. Uno scatenato Blackmon sistema il tabellino personale con il meno cinque a 23” dalla fine, ma basta l’1 su 2 di Wilson a dieci secondi dal termine a mettere il punto finale alla gara.