Basket, Final Eight Coppa Italia 2017: le squadre al via sotto la lente d’ingrandimento

Jasmin Repesa, foto profilo ufficiale Facebook FIP

Quasi tutto pronto per la Final Eight di Coppa Italia 2017 di basket, in programma al Polo Fieristico di Rimini dal 16 al 19 febbraio, in palio il secondo trofeo della stagione. L’Olimpia, capolista in campionato e detentrice del titolo, cercherà di bissare il successo della scorsa stagione con i favori del pronostico, mentre le altre cercheranno il colpaccio per dare un forte segnale anche in vista del rush finale in campionato. Analizziamo nel dettaglio le otto squadre ai nastri di partenza.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO (#1)

Miglior risultato: Vittoria (1972,1986,1987,1996,2016)

Risultato 2016: Vittoria

La favorita d’obbligo per il successo finale alla vigilia della competizione non può che essere l’Olimpia Milano. I lombardi non solo sono i campioni uscenti della competizione ma al momento in Italia non sembrano avere una vera rivale in grado di tenergli testa e di conseguenza non sarebbe una cosa sorprendente vederli imporsi con la stessa facilità del successo di inizio stagione in Supercoppa. In campionato l’arma in più di Milano fino a questo momento è stata la qualità della panchina, il roster lungo costruito per l’Eurolega potrebbe garantire un vantaggio non indifferente sulle tre partite. inoltre la squadra nell’ultimo periodo è riuscita a ritrovare solidità e fiducia anche in campo europeo e l’esperienza accumulata fino ad ora potrà sicuramente tornare utile.

Come detto in precedenza quello di Milano è sicuramente il roster più completo in Italia. Nell’organico dei biancorossi non c’è un giocatore che spicca sugli altri così come non c’è un vero quintetto base, anche se nel corso della stagione coach Repesa ha capito di chi non può far a meno e il primo giocatore da annoverare in questo elenco è Milan Macvan, l’ala serba si è rivelata spesso fondamentale per la squadra in entrambe le fasi di gioco e non è raro che l’andamento della squadra sia andato di pari passo con il suo in più occasioni. Inoltre il parquet di Rimini potrebbe vedere la consacrazione di Pascolo che dopo un buon inizio con la canotta dell’Olimpia era stato quasi inspiegabilmente accantonato da coach Repesa che ultimamente gli ha ridato minuti importanti ed è stato ampiamente ripagato dal cestista di Udine.

In definitiva nonostante la storia ci abbia insegnato che specialmente quando si gioca in gara secca l’esito finale non è mai scontato, a pochi giorni dall’inizio dei giochi è veramente difficile immaginare una vincitrice diversa da Milano.

UMANA REYER VENEZIA (#2)

Miglior risultato: Semifinale

Risultato 2016: Quarti di finale

La squadra di coach De Raffaele è riuscita fino a questo momento della stagione ad esprimere un’ottima pallacanestro che gli ha permesso di arrivare alle final eight da numero due del seeding (terza al momento in campionato) e di passare il girone di Champions League. Il debutto per i lagunari sarà contro Brescia e li vedrà partire con il favore dei pronostici anche se giocherà un ruolo importante la condizione con cui si presenteranno al sfida visto che in campionato sono reduci da tre sconfitte consecutive. La forza dei veneti è nel collettivo anche se Peric sotto canestro e Bramos con le sue percentuali dall’arco sono gli uomini che possono fare la differenza in positivo.

SIDIGAS AVELLINO (#3)

Miglior risultato: Vittoria (2008)

Risultato 2016: Finalista

La squadra di Sacripanti finalista della scorsa edizione sta proseguendo l’ottimo lavoro fatto negli anni passati. Gli irpini hanno iniziato bene la stagione con la finale di Supercoppa persa contro Milano e hanno avuto un andamento impeccabile in campionato dove occupano il secondo posto e in Europa dove non hanno incontrato difficoltà nel passare alla fase ad eliminazione della Champions League. I biancoverdi saranno opposti a Sassari in quello che è sicuramente il quarto di finale più interessante. Con l’assenza di Cusin che non tornerà prima di un mese sarà importante come non mai l’apporto di Joe Ragland che detiene a pieno titolo le chiavi della squadra mentre nel ruolo di lungo proprio in sostituzione al Cuso è atteso Fesenko che nelle serate in cui è riuscito ad esprimersi al meglio ha fatto sempre la differenza e potrebbe essere un fattore  in queste final eight.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA (#4)

Miglior risultato: Finale

Risultato 2016: Quarti di finale

Reggio Emilia non si presenta alla manifestazione al massimo della forma anche se la recente vittoria ottenuta contro Venezia ha sicuramente ridato fiducia ad un gruppo che fino a questo momento è stato vittima di alti e bassi non indifferenti. Coach Menetti con un roster che è mutato specialmente di recente con gli arrivi Reynolds, Jawad Williams (che presumibilmente debutterà proprio in coppa) e il ritorno di Kaukenas non potrà che affidarsi a Della Valle, Polonara e Aradori che sono i punti fermi della squadra anche se da testare la condizione del capitano degli emiliani al rientro dall’infortunio.

L’avversaria della Grissin Bon nei quarti sarà Capo D’Orlando rivelazione della prima metà di stagione.

BETALAND CAPO D’ORLANDO (#5)

Miglior risultato: Quarti di finale

Risultato 2016: Non disputata

La seconda metà di teste di serie si apre con Capo D’Orlando che è stata indiscutibilmente la sorpresa del campionato fino a questo momento e ora si appresta a giocare la seconda final eight della sua storia. i siciliani sono stati trascinati inizialmente da Bruno Fitipaldo che è stato il leader della squadra prima di accasarsi a Istanbul nel mese di Gennaio. Dopo la clamorosa cessione del brasiliano il tracollo della squadra è stato evitato dall’arrivo di Ivanovic che con i suoi 15.8 punti di media nelle quattro gare giocate sta rimpiazzando a dovere l’ex play della squadra. Insieme al serbo avrà un ruolo catalizzante Drake Diener che alla sua prima stagione in Italia nel 2007-2008 giocò proprio con la canotta dell’Orlandina basket le final eight di coppa. I migliori risultati della squadra di coach Di Carlo sono arrivati tra le mura del PalaFantozzi dove ha perso solamente due volte in stagione. Dunque sarà interessante vedere se sul campo neutro di Rimini riusciranno a ripetersi allo stesso livello o se il fattore campo sarà un fardello troppo pesante.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (#6)

Miglior risultato: Vittoria (2014,2015)

Risultato 2016: Quarti di finale

Ai sardi spetta il ruolo di mina vagante del torneo, il loro seeding figlio dell’andamento in campionato non rispecchia il reale valore della squadra che sulla carta non ha nulla da invidiare a squadre come Venezia, Avellino e Reggio Emilia. L’ultimo mese ha visto gli uomini di Pasquini ritrovare la retta via e il quarto posto in campionato dopo una prima metà di stagione poco soddisfacente. Gli innesti di Bell e Lawal al posto Johnson-Odom e Olaseni hanno dato nuova linfa al collettivo di Sassari che sarà sicuramente un avversario ostico per Avellino che avrebbe volentieri evitato di aprire il suo cammino questa sfida.

GERMANI BASKET BRESCIA (#7)

Miglior risultato: Prima partecipazione

Risultato 2016: Non disputata

La squadra di coach Diana nella stessa stagione della “prima volta” in A1 dovrà affrontare anche la prima Final eight della storia della Leonessa Brescia. L’obiettivo salvezza prefissato a inizio stagione è virtualmente centrato già a metà febbraio (sono ben 8 le lunghezze di vantaggio su Cremona e Varese che latitano sul fondo della classifica) e la classifica al momento permette ai bresciani di sognare i play-off che sarebbero un traguardo straordinario e inaspettato. Brescia nella sfida contro Venezia in cui parte ampiamente sfavorita potrà permettersi il lusso di giocare senza aver nulla da perdere ma solo da guadagnare. Tra gli uomini chiave della squadra sono sicuramente da annoverare Moss e Landry che hanno il compito di trascinare la squadra, anche se la poca esperienza del gruppo e soprattutto la panchina corta sono un importante incognita che aleggia sulla squadra lombarda.

CANTINE DUE PALME BRINDISI (#8)

Miglior risultato: Semifinali

Risultato 2016: Non disputata

L’arduo compito di affrontare l’Olimpia Milano al debutto spetta a Brindisi che si è presentata ad inizio con un gruppo totalmente nuovo e molto giovane guidato però da un coach di grandissima esperienza come Meo Sacchetti (che ha vinto due volte la coppa italia da allenatore di Sassari). La squadra ha vissuto di alti e bassi per diversi mesi e grazie a una serie di eventi favorevoli è riuscita ad ottenere il pass per Rimini. L’ultimo periodo per i pugliesi non è stato molto proficuo anche se sono reduci dal netto successo casalingo ottenuto contro Varese. Il ruolo di one man band spetta ad Amath M’Baye che in questa stagione ha dimostrato di essere un giocatore completo e indispensabile per i suoi compagni, anche se naturalmente per riuscire nell’impresa contro i campioni d’italia non basterà il francese. Ad essere chiamati a supporto sono anche Carter e Goss fino a questo punto della stagione sono stati continui nelle loro prestazioni.

Inoltre la squadra di coach Sacchetti per l’occasione avrà come main sponsor Cantine due palme (azienda vinicola brindisina) al posto di Enel in seguito alla ruggine che si è creata recentemente nei rapporti tra la società di basket e la multinazionale produttrice e distributrice di energia elettrica e gas.

PROGRAMMA FINAL EIGHT

Quarti di finale

Giovedì 16 febbraio 2017

Ore 18.00 Grissin Bon Reggio Emilia–Betaland Capo D’Orlando (Gara 1)

Ore 20.45 EA7 Emporio Armani Milano–Cantine Due Palme Brindisi (Gara 2)

Venerdì 17 febbraio 2017

Ore 18.00 Sidigas Avellino–Banco di Sardegna Sassari (Gara 3)

Ore 20.45 Umana Reyer Venezia–Germani Basket Brescia (Gara 4)

Semifinali

Sabato 18 febbraio 2017

Ore 17.30  Vincente gara 1–Vincente gara 2

Ore 20.45  Vincente gara 3-Vincente gara 4

Finale

Domenica 19 febbraio 2017

Ore 18.00 Vincente semifinale 1–Vincente semifinale 2