Basket Final Eight Coppa Italia A1 2019, Bianchi: “Questa rassegna ha un pathos unico”

Egidio Bianchi Egidio Bianchi - Foto Sportface

DALL’INVIATO A FIRENZE

Quella che va in archivio è un’altra edizione delle Final Eight della quale siamo soddisfatti. Le giornate a Firenze sono state bellissime e anche il palazzetto è stato caldissimo. Questo evento si dimostra sempre imprevedibile e anche quest’anno abbiamo una finale inedita. In questa rassegna c’è un pathos particolare e ci troviamo sempre sulle montagne russe dal punto di vista dell’emozioni perché nessun risultato è scontato”  Così interviene Egidio Bianchi, presidente di Lega Basket che come di consueto ha parlato prima della finale di Coppa Italia facendo il punto di quella che è stato il torneo dal punto di vista dell’organizzazione e dei numeri. “Il lavoro dello staff di lega mi ha impressionato. Cercheremo sempre di fare miglioramenti portando questo evento all’attenzione che merita. Ci tengo a dire che hanno parlato delle Final Eight sul New York Times che ha portato la Coppa Italia come esempio di una manifestazione imprevedibile. Addirittura l’articolo suggerisce all’NBA di cancellare l’All Star Game per dar vita a un nuovo trofeo che segua la nostra formula” così prosegue il presidente Bianchi che si mostra soddisfatto della quattro giorni di Firenze.

Poi Bianchi parla dei numeri della competizione: “Abbiamo fatto un passo avanti dal punto di vista delle presenze di pubblico. Abbiamo registrato sold out nelle giornate di sabato e domenica. Al Mandela Forum non sono venuti solo tifosi, ma anche appassionati dal territorio. Il dato riguardante il pubblico è cresciuto del 6% mentre quello degli incassi del 10%. Nelle giornate di giovedì e venerdì siamo cresciuti rispetto all’edizione precedente, questo influenzato probabilmente anche dal derby d’Italia tra Milano e Virtus Bologna che si è giocato nella prima giornata”.

Il presidente poi si concentra sulla novità della NextGen Cup facendo un bilancio e svelando le intenzioni per la prossima stagione: “La Next Gen terminata con il successo di Trento su Reggio Emilia è stata un successo. Ringrazio le piazze che hanno ospitato le gare e posso dire che toccando con mano il lavoro fatto possiamo parlare di un successo. A Pistoia abbiamo raggiunto le 400/500 presenze sugli spalti. Su Youtube abbiamo registrato quasi 100 mila visualizzazioni con un picco di 10.000 spettatori per la semifinale Trento-Pesaro – afferma con orgoglio Bianchi che poi svela l’intenzione di creare un campionato under 21 parallelo a quello senior – L’obiettivo è quello di far crescere giocatori pronti per giocare in Serie A. In modo da permettere al nostro movimento e alla nazionale di crescere. Lavoreremo con la federazione e vogliamo creare una junior league dedicata alla fascia d’età tra i 17 e i 21 anni dove solitamente i giocatori si perdono. Questo campionato deve partire dalla logica di mettere contro i migliori giovani del nostro basket per prepararli poi al passaggio nel basket degli adulti”.

Questo è il piano che la Lega Basket vuole intraprendere anche se il percorso non sarà facile specialmente perché per i giovani d’alta fascia la tentazione di provare l’esperienza con i grandi in A2 o Serie B sarà grande. In questo senso il presidente dichiara: Noi puntiamo a creare un campionato d’altissimo livello che possa attrarre gli atleti. Naturalmente i giocatori potrebbero scegliere di andare nella serie cadetta ed è una scelta che non discutiamo. Però avere un campionato dove ti misuri con atleti della tua età può essere più formativo rispetto a pochi minuti con gli adulti”. 

Egidio Bianchi risponde poi anche a una domanda sulla scelta della sede per la Coppa Italia 2020: Non escludiamo nessuna città dalla corsa. Quindi Firenze è in corsa per l’anno prossimo come lo sono altre città. In questo senso parleremo con le società quando ci sarà da valutare le opzioni. Potremmo anche andare a giocare in palazzi più grandi anche se quella del Mandela Forum la ritengo una capienza importante“. 

Nella conferenza è poi intervenuto anche Marco Siracusano, Amministratore Delegato di PostePay SpA che è stato title sponsor della rassegna. Volevo fare i complimenti per l’organizzazione della manifestazione. Non è mai facile rinnovare un successo e per riuscirci è stato fatto un lavoro straordinario. Le cifre del digitale ci pongono l’obbligo di confrontarci con un mondo che cambia. Rinnovarci è un obiettivo importante che condividiamo con la Lega Basket” queste le parole del suo breve intervento.