Basket, Champions League 2017/2018: Capo d’Orlando da horror, dominio Tenerife

di - 16 gennaio 2018
Mario Delas, Capo D'Orlando 2017-2018 - Foto "championsleague.basketball"

Nell’undicesima giornata del gruppo B di Champions League l’Iberostar Tenerife si è imposta su Capo d’Orlando per 59-106. Ottima prestazione da parte degli ospiti che con questa vittoria si portano al primo posto del gruppo B a quota 20 punti, insieme al Riesen Ludwigsburg. Disastrosi invece i padroni di casa, che privi di motivazioni di classifica si lasciano dominare per tutta la contesa dagli spagnoli.

Capo d’Orlando si porta in vantaggio dopo 3 minuti (6-4), prima di subire un parziale di 0-5 che porta gli ospiti in vantaggio (6-9). Alibegovic pareggia (9-9), ma da questo momento in poi Tenerife inizia dominare compiendo un parziale di 12-0 che chiude il primo quarto sul 9-21. I siciliani in questa prima frazione pagano varie disattenzione difensive e basse percentuali al tiro (1/6 da 3).

Il secondo quarto inizia nelle stesso modo in cui era finito il primo: parziale 0-5 degli spagnoli che volano a +17 (9-26). Ihring accorcia per i padroni di casa (12-26), ma un altro parziale di 8-2 permette ai canari di allungare ancora (14-34) costringendo coach Di Carlo a chiamare time out. I siciliani non riescono a reagire così che Tenerife può trovare il vantaggio massimo di +25 (17-42). Otto punti consecutivi di Kulboka accorciano lo svantaggio (25-44), ma gli ultimi punti del primo tempo sono firmati Vasileiadis che permette a Tenerife di andare al riposo con un tranquillo +25 (25-50).

La ripresa inizia con 4 punti consecutivi di Delas (29-50). Gli ospiti però realizzano l’ennesimo pesante parziale (0-12) e si portano addirittura sul +33 (29-62) in una serata davvero  da dimenticare per i padroni di casa. Nel proseguo del terzo periodo Tenerife ormai certa della vittoria rallenta leggermente l’intensità mantenendo il distacco sui 30 punti, il terzo quarto si chiude così (45-77). L’ultimo periodo vede ancora il dominio di Tenerife con i siciliani che invece non aspettano altro che la sirena finale per andare negli spogliatoi. Il quarto quarto serve solamente dunque per aggiornare le statistiche personali, gli spagnoli si impongono dunque con ben 47 punti di vantaggio. (59-106).

BETALAND CAPO D’ORLANDO-IBEROSTAR TENERIFE 59-106 (9-21, 16-29, 20-27, 14-29)
CAPO D’ORLANDO: Galipò 2, Alibegovic 7, Maynor 1, Ihring 5, Kulboka 19, Delas 4, Wojciechowski 7, Carlo Stella 0, Stojanovic ne, Ikovlev 14.
TENERIFE: Omeragic 3, Niang 7, Bassas 8, Sturup 8, Vazquez 12, Ponitka 4, Abromaitis 12, Allen 11, Beiran 11, White 14, Vasileiadis 16.

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