Tokyo 2020, regolamento atletica: come funziona, tutto quello che c’è da sapere

Filippo Tortu e Marcell Jacobs Golden Gala 2018 Filippo Tortu e Marcell Jacobs - Foto Antonio Fraioli

Lo Stadio nazionale del Giappone è pronto a ospitare le gare di atletica di Tokyo 2020. Negli ultimi dieci giorni dell’Olimpiade, dal 30 luglio all’8 agosto,  lo stadio Olimpico assegnerà 48 titoli, 24 maschili e 23 femminili con la prima storica staffetta mista (la 4×400). Sono 76 le carte olimpiche che l’Italia si giocherà nella manifestazione a cinque cerchi, con nomi importanti a partire dalla gara regina dei 100 metri con Tortu e Jacobs, passando per gli altisti Tamberi, Trost e Vallortigara e tanti altri per una pattuglia mai così nutrita.

GARE DI VELOCITA’ – A eccezione dei 100 metri (in cui c’è anche un turno preliminare), il format prevede sino alla distanza dei 1500 metri batterie, semifinali e finali.

  • Nei 100 avanzano i migliori due di ogni batteria, cui si aggiungono i migliori otto tempi tra gli esclusi. In finale avanzano i migliori due di ognuna delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi tra gli esclusi.
  • Nei 110 ostacoli avanzano in semifinale i migliori quattro tempi di ogni batteria e i successivi quattro migliori tempi tra gli esclusi. In finale avanzano i migliori due delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi. Nei 100 ostacoli (femminile) avanzano in semifinale i migliori tre tempi di ogni batteria e i successivi migliori sei tempi tra gli esclusi. In finale accedono avanzano i migliori due delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi.
  • Nei 200 avanzano in semifinale i migliori due di ogni batteria e i successivi migliori quattro tempi, in finale accedono i migliori due di ognuna delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi tra gli esclusi. Nei 200 femminili avanzano in semifinale i sei migliori tempi tra le atlete non qualificate nei primi due posti delle batterie.
  • Nei 400 e negli 800 avanzano in semifinale i migliori tre di ogni batteria e i successivi migliori tre tempi, in finale accedono i migliori due di ognuna delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi tra gli esclusi. Nei 400 femminili avanzano in semifinali le migliori due di ogni batteria e i successivi migliori sei tempi. Negli 800 femminili accedono alle semifinali le migliori due di ogni batteria e i successivi otto migliori tempi.
  • Nei 400 ostacoli avanzano in semifinale i primi tre di ogni quarto e i successivi migliori sei tempi, in finale accedono i primi due di ognuna delle tre semifinali e gli altri due migliori tempi tra gli esclusi.
  • Nei 1500 avanzano in semifinale i migliori sei di ogni batteria e i successivi migliori sei tempi, in finale accedono i migliori cinque di ognuna delle due semifinali e gli altri due migliori tempi tra gli esclusi.
  • Nei 3000 siepi avanzano in finale i primi tre di ognuna batteria e i successivi migliori sei tempi.
  • Nei 5000 metri avanzano in finale i primi 5 delle batterie e i successivi migliori cinque tempi.
  • Nei 10.000 metri si corre direttamente per le medaglie.
  • Nella 4×100 e nella 4×400 accedono in finale le prime tre staffette delle due batterie e i due migliori tempi tra gli esclusi.

GARE DI SALTI

  • Salto in lungo e salto triplo: tre salti per ottenere una distanza minima prefissata. Nel caso ci riuscissero meno di 12 atleti, avanzano in finale i top-12 (compresi coloro a parità di misura). In finale, ogni atleta ha a disposizione tre salti, i migliori otto ne avranno altri tre per un totale di sei (conterà il migliore tra questi).
  • Salto con l’asta e salto in alto: gli atleti gareggiano per superare una misura prefissata. Nel caso ci riuscissero meno di 12 atleti, avanzano in finale i top-12 (compresi coloro a parità di misura). In finale, si va avanti sino all’assegnazione delle medaglie.

GARE DI LANCI (LANCIO DEL PESO, LANCIO DEL GIAVELLOTTO, LANCIO DEL DISCO, LANCIO DEL MARTELLO)

Tre lanci per ottenere una distanza minima prefissata. Nel caso ci riuscissero meno di 12 atleti, avanzano in finale i top-12 (compresi coloro a parità di misura). In finale, ogni atleta ha a disposizione tre lanci, i migliori otto ne avranno altri tre per un totale di sei (conterà il migliore tra questi).

DECATHLON

Consiste in una gara con dieci discipline (100 metri, salto in lungo, lancio del peso, salto in alto, 400 metri, 110 metri a ostacoli, lancio del disco, salto con l’asta, lancio del giavellotto, 1500 metri) divise in due giornate di gare e con un sistema a punti in base al piazzamento.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia