Atletica, Jacobs: “Tra 5-6 anni potrei provare il salto in lungo, è nel mio sangue”

Marcell Jacobs - Foto Pagliaricci/GMT

“Il salto in lungo è sempre nel mio sangue. Chi lo sa se tra 5-6 anni non improvvisiamo un ultimo salto per capire cosa si può fare. Dipenderà da come starò, da come starà il mio fisico”. Con queste parole Marcell Jacobs, l’azzuro oro olimpico nei 100 metri ai Giochi di Tokyo, ha parlato direttamente dal palco del Festival dello Sport di Trento. “Il record del mondo? Non lo dico però ci penso. Credo che quando uno fa sport deve puntare a essere il numero uno. Non bisogna accontentarsi, bisogna sempre sognare in grande e puntare in alto. Se ti poni un limite poi al massimo puoi arrivare a quello. E invece magari puoi superarlo. Meglio il record o vincere l’Olimpiade? Tutta la vita vincere l’Olimpiade. Il record poi arriva un altro atleta e te lo toglie. Una medaglia olimpica nessuno te la può togliere”.