Atletica, Diamond League Silesia 2022: ottima prestazione per Bellò negli 800, Vallortigara quarta nell’alto

Elena Vallortigara, mondiali atletica Eugene - Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL

Oggi è andata in scena a Chorzow, in Polonia, il nono appuntamento della Diamond League 2022. La prima finale di giornata conclusa, il lancio del peso uomini, ha visto protagonista il nostro Nick Ponzio, che ha chiuso con un’ottima quarta piazza. L’azzurro, con il suo 20.81, si è posizionato alle spalle dell’americano Josh, del neozelandese Walsh e dello statunitense Kovacs. Nella stessa gara, ma al femminile, invece ha trionfato l’americana Chase, davanti all’olandese Schilder e alla canadese Mitton. Tra i lanci da segnalare anche la vittoria di Fajdek nel martello maschile e di Andersen in quella femminile. Nel salto triplo maschile invece successo per il cubano Dìaz Hernàndez, davanti al portoghese Pichardo e al cinese Zhu.

Per quanto riguarda le gare in pista, vittoria per il brasiliano Dos Santos nei 400m ostacoli, davanti all’americano Rosser e al francese Happio. Negli 800 metri, invece, bella prestazione per Elena Bellò, quarta in 1:58:97. L’azzurra ha realizzato il suo primato personale e si è posizionata alle spalle delle americane Wilson, Hurta e della slovena Horvat. Tanta soddisfazione quindi per l’italiana, come dichiarato da lei stessa dopo la gara: “Sono soddisfatta, ho avuto qualche giorno di difficoltà da Eugene in poi, anche muscolarmente non ero al 100%. Ero abbastanza tesa per questa gara, ho avuto un fastidio che non ho più sentito all’inizio di questa settimana: quindi ho deciso di prendere e partire perché avevo bisogno di tornare ad avere le buone sensazioni della prima parte di stagione. Inoltre volevo gareggiare qui con l’obiettivo di guadagnare punti per la finale di Zurigo, che è un mio sogno nel cassetto: con la posizione di oggi dovrei essere dentro. Ho avuto sensazioni positive anche se non mi sento ancora al top e si è visto nella volata: non era spettacolare, ma piano piano tornerà tutto a posto e non vedo l’ora di correre agli Europei, adesso che ho riacquisito fiducia”. Sfortunato invece l’azzurro Randazzo, costretto a ritirarsi dopo un solo salto nel lungo per via di un infortunio.

Successivamente nella gara dei 100 metri ha vinto l’americano Bromell in 9.95, davanti al connazionale Bracy e al giamaicano ackeem Blake. Nei 3000 metri al femminile invece vittoria in scioltezza per l’olandese Hassan, davanti all’etiope Taye e alla keniana Kipkemboi. Grande prestazione poi per l’olandese Bol nei 400 metri, che realizza il suo primato personale con 49.75. Alle sue spalle al secondo posto la polacca Kaczmarek e al terzo la gaimaicana McLeod. Elena Vallortigara invece chiude al quarto posto la sua gara di salto in alto, fermandosi a 1.88 metri. Questo il commento dell’azzurra dopo la gara: “Era bagnato e a volte un po’ ventoso, ma la verità è che oggi non mi sentivo al top, le ultime settimane sono state toste”. La gara è stata vinta dall’uzbeka Sadullayeva, davanti alle ucraine Mahuchikh e Tabashnyk. Infine nei 200 metri donne vittoria per la Jamaicana Jackson, davanti a Miller-Uibo e a Prandini. Sui 100 metri invece grande vittoria per Fraser-Pryce in 10.66, davanti a Hobbs e Ta Lou.