Atletica

Atletica, Bordeaux 2020: Stecchi sale ancora, vola a 5.73 nel salto con l’asta

Claudio Stecchi - Foto Colombo/FIDAL

Un centimetro in più. Claudio Stecchi si migliora nella sua seconda uscita stagionale: dopo il 5,72 della prima gara l’astista azzurro, a Bordeaux, chiude al terzo posto con 5,73  alle spalle del primatista del mondo Renaud Lavillenie (5,80) e del fratello Valentin Lavillenie (5,73). Al 28enne fiorentino finalista mondiale, consigliato a bordo pedana dal suo allenatore e recordman nazionale Giuseppe Gibilisco, servono tre assalti per superare quota 5,73, quarta prestazione in carriera, dopo aver superato 5,53 alla prima prova e 5,63 alla seconda. Come la scorsa settimana a Orléans, la sua gara termina quando l’asticella è posizionata a 5,80, misura con la quale avrebbe eguagliato il primato personale siglato lo scorso anno e avrebbe centrato lo standard d’iscrizione per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

“È andata meglio del previsto – ha commentato l’azzurro sul sito della Fidal – ieri, arrivando nell’impianto, ho scoperto che la pedana era troppo corta per la mia rincorsa e quindi ho dovuto saltare con due passi in meno, 16 invece che 18. Detto ciò, i salti non sono perfetti, non mi piaccio ancora nella fase aerea, ma ho corso meglio rispetto al debutto di sette giorni fa e i primi due tentativi a 5,80 non erano da buttare in prospettiva della prossima gara. Mettiamola così: il mio primato con la rincorsa da 16 passi era il 5,66 degli Europei a squadre di Bydgoszcz nella scorsa stagione, oggi ho fatto sette centimetri in più. Mi dispiace, invece, aver sprecato due salti a 5,73, non voglio mai perdere posizioni per colpa degli errori”.

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