L’angolo del ricordo: Olimpiade Londra 2012, Jessica Rossi conquista l’oro nel trap femminile

Jessica Rossi - Foto Fitav

L’attesa per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è ancora molto lunga, a causa della pandemia di Covid-19 che ha costretto gli organizzatori a rinviare il grande evento all’estate del prossimo anno. Gli appassionati e, soprattutto, gli atleti, dunque, dovranno pazientare ancora molti mesi, prima di poter finalmente vivere le uniche ed incredibili emozioni delle Olimpiadi.

Emozioni che al popolo italiano, nel corso degli anni, non sono mai mancate, grazie ad eccezionali prove di forza e straordinarie imprese da parte dei protagonisti azzurri, capaci di fare incetta di medaglie, anche laddove sembrava essere impossibile.

Nella trentesima edizione dei Giochi Olimpici, a Londra 2012, uno dei risultati più belli e sorprendenti è stato quello ottenuto della tiratrice a volo Jessica Rossi, diventata campionessa olimpica nel trap femminile per la prima volta in carriera, dopo aver fornito una prestazione a dir poco sensazionale, che le ha permesso di far registrare anche il nuovo record mondiale.

Jessica Rossi, nata a Cento (Ferrara) il 7 gennaio del 1992, ma trasferitasi a Crevalcore all’età 4 anni, inizia a praticare il tiro a volo sin da piccola, vincendo nel 2009, a soli 17 anni, il campionato italiano, il campionato europeo e il campionato mondiale della sua disciplina; mentre nel 2011 conquista la sua prima Coppa del Mondo e l’anno successivo viene premiata con il collare d’oro al merito sportivo.

Il 2012 è anche l’anno dell’Olimpiade di Londra, l’appuntamento più importante della carriera di un atleta e per Jessica può essere la grande occasione di consacrazione a livello internazionale. La ragazza delle Fiamme Oro, però, vuole vincere anche per la sua terra, l’Emila-Romagna, gravemente colpita dal terremoto nei mesi precedenti.

La mattina del 4 agosto giunge il fatidico momento della gara per Rossi, che si presenta più carica che mai, dimostrando una mira da vero cecchino nel turno di qualificazione con 75 bersagli colpiti sui 75 disponibili. Tale risultato non le vale soltanto un agevole accesso in finale, ma anche il nuovo record mondiale nelle qualificazioni, che va ad abbattere dopo 14 anni il precedente primato fissato a 74 punti dall’ucraina Victoria Chuyko.

Nel pomeriggio dello stesso giorno la tiratrice emiliana torna nella fossa olimpica per disputare la finale contro le altre cinque migliori atlete classificate nel turno predente. La prima ad uscire di scena è l’australiana Suzanne Balogh e poco dopo, mentre l’azzurra prosegue nel suo impeccabile percorso, saluta la competizione anche la spagnola Fatima Galvez.

Jessica manca il suo primo ed unico piattello al diciassettesimo tiro, ma resta comunque abbondantemente in testa alla gara davanti alle sue avversarie che, fermatesi tutte a 93 punti, sono costrette allo spareggio, dal quale emerge la graduatoria finale.

Jessica Rossi conquista la medaglia d’oro nel trap femminile ai Giochi Olimpici di Londra 2012, posizionandosi davanti alla slovacca Zuzana Stefecenkova e alla francese Delphine Reau e laureandosi per la prima volta in carriera campionessa olimpica nella disciplina. La tiratrice italiana, inoltre, con il punteggio di 99 su 100, firma il nuovo record mondiale in una finale, battendo il predente primato di 96 colpi a segno su 100.
Un vero e proprio trionfo per la ragazza di Crevalcore che, al termine della competizione, può finalmente dedicare il successo all’Emilia-Romagna, duramente colpita dal terremoto.