Amarcord

L’angolo del ricordo: quando la pioggia vinse a Silverstone

Silverstone, Becketts Stand - Foto David Ashcroft

L’Inghilterra non è il deserto. Per dirla in maniera più chiara, da quelle parti la pioggia non è certo una rarità. Ecco perché stupisce che proprio a Silverstone, nei dintorni di Londra, la pista non sia riuscita a resistere all’acqua come avrebbe dovuto. E’ accaduto a fine agosto del 2018, quando la MotoGP non è riuscita a completare un Gran Premio a causa di un tracciato decisamente impercorribile.

Il 24 agosto le prove libere sulle due ruote si svolgono senza troppi intoppi, nonostante le preoccupazioni per l’asfalto poco adatto a condizioni avverse siano già nell’aria. La pista, tra l’altro sistemata pochi mesi prima, sembra avere qualche problema all’impianto di drenaggio. Se dovesse piovere, insomma, sarebbe un bel problema. Le prime conseguenze si vedono sabato. Nel pomeriggio la pioggia diventa più insistente, e nelle prove libere 4 Tito Rabat scivola malamente, venendo poi travolto da un altro pilota e rompendosi femore, tibia e perone della gamba destra. Le qualifiche slittano in attesa che il cielo dia un po’ di tregua. Poco dopo, in condizioni comunque complicatissime, Jorge Lorenzo ottiene la pole position.

Per il gran giorno della gara gli organizzatori provano a correre ai ripari, anticipando il semaforo verde per la gara della classe regina alle 12:30. Nemmeno a mezzogiorno, però, è possibile correre, e il semaforo verde slitta. Prima di un’ora, poi di un’ora e mezza, poi ancora di due. E’ un pomeriggio, infinito, fatto di tentativi su tentativi e soprattutto tanta speranza di non mandare all’aria il weekend. Nei box ci sono tante opinioni contrastanti, tra piloti che sperano di poter scendere in pista e altri che non hanno intenzione di rischiare. Alla fine, dopo ore di attesa, arriva la certezza dell’impossibilità di correre. Alla voce “Gran Bretagna” del Motomondiale 2018, quindi, rimarrà solo una casella vuota, seguita dalle tante polemiche verso una pista che non avrebbe dovuto ridursi così.

SportFace