Trasporti e spostamenti, cosa cambia dal 1 aprile? Cosa si può fare senza vaccino o green pass

Autobus - Foto KC2001 CC BY SA 3.0 Autobus - Foto KC2001 CC BY SA 3.0

Da venerdì 1 aprile entra in vigore il nuovo decreto riaperture e il 31 marzo termina lo stato di emergenza. Questo vuol dire che anche sul fronte degli spostamenti e dei trasporti cambieranno molte cose e ci saranno meno restrizioni. In particolare, andranno a cadere diverse limitazioni per chi non ha il vaccino o ha solo il green pass base e non quello rafforzato, andiamo a scoprire cosa succede e dove si potrà andare.

Dove si può andare senza vaccino?

Dall’1 aprile sarà possibile per chiunque prendere mezzi pubblici del trasporto locale (dunque gli autobus in città e le metropolitane) senza bisogno di mostrare la certificazione verde, sia green pass base che green pass rafforzato. Il green pass base, invece, fino al 30 aprile è obbligatorio per i trasporti nazionali e internazionali, quali treni a lunga percorrenza, aerei, navi. In tutti i casi, fino al 30 aprile servirà la mascherina FFP2, obbligo che dovrebbe decadere dall’1 maggio.

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Spostamenti senza green pass, chi può viaggiare?

Gli spostamenti verso altri paesi sono regolamentati in base alle misure disposte dal singolo governo del paese estero. Dunque occorre cercare se nello stato di ingresso è obbligatorio o meno presentare un green pass (che, ricordiamo, vale soltanto in Europa, e in molti territori è stato revocato), se servirà quello base o rafforzato, o se per entrare in quella determinata nazione non servirà alcuna certificazione verde. Dall’1 maggio, per spostamenti tra due territori italiani, non sarà più necessario avere il green pass o essere vaccinati.