Super Green Pass, chi è senza vaccino cosa potrà fare? Cosa prevede e che succede per chi non lo ha

Stretta del Governo per evitare un nuovo aumento eccessivo dei casi di Covid-19 e dunque ecco che viene introdotto dal 6 dicembre ad almeno sino al 15 gennaio il Super Green Pass, vale a dire il green pass che può essere ottenuto soltanto col vaccino (o con la guarigione dal Covid, ma non più coi tamponi) e che sarà necessario per le attività di svago, ma anche per l’ingresso o la partecipazione ad altre attività. Nel dettaglio, saranno ben poche le “concessioni” rimaste a chi non ha il vaccino e dunque non può entrare in possesso del Super Green Pass.

Cosa rimane escluso dall’obbligo di Super Green Pass?

In primo luogo, il lavoro non sarà intaccato da queste modifiche e dunque per lavorare sarà necessario soltanto il Green Pass canonico, come già accade dal 15 ottobre. Non servirà sui trasporti locali, nazionali e internazionali: servirà il green pass canonico, quindi anche con tampone, ma non sarà necessario il Super Green Pass, che sarà invece obbligatorio per frequentare bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi e palazzetti sportivi, piscine e palestre, impianti sciistici, discoteche e sale gioco, così come gli alberghi. Obbligo vaccinale sul lavoro per le figure del mondo della sanità e le forze dell’ordine. La validità del green pass canonico, infine, scenderà a nove mesi dai dodici attuali.