Stretta sulle discoteche in Veneto ed Emilia Romagna: capienza ridotta al 50%

Luca Zaia - Foto Massimiliano Barison

Emilia Romagna e Veneto corrono ai ripari dopo l’aumento dei contagi a causa dell’emergenza coronavirus. In Italia si teme una seconda ondata, e sembra che una gran quantità dei nuovi casi sia dovuta all’apertura di discoteche e locali notturni. I due presidenti Stefano Bonaccini e Luca Zaia hanno quindi emanato un’ordinanza che prevede la riduzione delle entrate al 50% della capienza dei locali con obbligo di mascherina all’interno. In entrambe le regioni, poi, verrà disposta la chiusura di qualsiasi locale qualora non rispettasse le norme di sicurezza.