Quando riaprono le palestre e le piscine? Speranze per maggio, le ultime novità

La piscina del Centro Sportivi Portici - Foto FINP

Il nuovo dpcm del Governo Draghi ripropone tra molti appassionati e praticanti il tema delle aperture di piscine e palestre. Un tema molto caro soprattutto alle migliaia di lavoratori e collaboratori del settore sportivo ancora fermi a casa a causa della pandemia. Nelle ultime ore si sente parlare di una possibile ripartenza a maggio, ma cosa c’è di vero? Andiamo a scoprirlo insieme.

Il fatto che il mese di maggio sia oggetto di numerose ipotesi è strettamente collegato al contenuto del nuovo dpcm. Il Governo ha infatti confermato che non ci saranno zone gialle almeno fino alla fine di aprile: una stretta importante, che ha come obiettivo quello di salvaguardare la stagione estiva mentre la campagna vaccinale dovrebbe subire una notevole accelerazione. E’ quindi ovvio che palestre e piscine non riapriranno prima di maggio, dal momento che la zona gialla è ad oggi condizione necessaria (ma non sufficiente) per poter abbozzare ad una ripartenza del settore.

Sul tema delle palestre e piscine vi è una certa divisione anche all’interno dell’esecutivo, ma quel che è certo è che anche in caso di un notevole miglioramento del quadro epidemiologico ad aprile l’ultima parola spetterà sempre al comitato tecnico-scientifico. 

AGGIORNAMENTO 16 APRILE: le palestre al chiuso riapriranno dall’1 giugno, le piscine all’aperto a partire dal 15 maggio. TUTTE LE NOVITA’

AGGIORNAMENTO 20 APRILE: “1. A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. 5 2. A decorrere dal 1° giugno 2021 in zona gialla sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. 3. A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dai provvedimenti di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020”.