Nuovo Dpcm, spostamento tra regioni, coprifuoco e ristoranti: ecco le decisioni di Conte

Giuseppe Conte - Foto Wikipedia

Il nuovo Dpcm è quasi pronto. Nella serata si è conclusa la riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione in vista del nuovo decreto che dovrà entrare in vigore dal quattro di dicembre.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI – Blocco della mobilità tra le Regioni, con la possibilità per i residenti di tornare a casa. E’ questa la regola di base che dovrebbe valere per le zone gialle nel prossimo dpcm, per limitare l’esodo natalizio. L’intesa di massima sarebbe stata raggiunta nella riunione di Conte con i capi delegazione ma una discussione sarebbe ancora aperta e si starebbero valutando deroghe per chi abbia il domicilio in una regione diversa da quella di residenza o per alcuni casi di ricongiungimento familiare.

NEGOZI – Orari spalmati il più possibile lungo la giornata per i negozi, per evitare assembramenti a causa dello shopping natalizio. E’ l’orientamento che emerge dalla riunione dei capi delegazione con Conte in corso. I negozi in zona gialla potranno quindi restare aperti fino alle 21 o anche oltre, purché si rispetti il coprifuoco in vigore dalle 22 alle 6.

COPRIFUOCO –  Nel nuovo Dpcm sarebbe confermato il coprifuoco dalle 22 alle 6 del mattino.

RISTORANTI –  Ristoranti chiusi dalle 18 in zona gialla. E’ la misura che dovrebbe essere confermata dal nuovo dpcm con le misure anti contagio, a quanto emerge dal vertice in corso a Palazzo Chigi. Resta lo stop ai ristoranti anche a pranzo nelle zone arancioni e rosse. A Natale e Santo Stefano ristoranti chiusi ovunque.

DATE DPCM – Il governo dovrebbe varare un unico dpcm, dal 4 dicembre, che dovrebbe valere anche per il periodo di Natale. Per le festività, però, dovrebbero essere individuate regole anti contagio specifiche: lo stop agli spostamenti tra Regioni gialle potrebbe valere non dal 4 dicembre ma a partire da un’altra data ancora da definire.