Nuovo Dpcm, Spirlì: “Decisioni criminali, vogliono far chiudere le attività”

Giuseppe Conte - Foto Wikipedia

Nino Spirlì ha commentato le norme esplicate da Giuseppe Conte, relative al nuovo Dpcm. Il vicepresidente della Regione Calabria ha criticato aspramente il modus operanti del Premier italiano, a suo parere fautore di decisioni al limite della legalità. Di seguito le parole di Spirlì: “Chiudere i territori e le attività produttive come la ristorazione, nelle tre giornate in cui la massima solidarietà e il senso di affratellamento trovano coronamento, lo trovo criminale. Così come lo è decidere già da oggi che in quei giorni non ci si debba spostare nemmeno di poco. Vuol dire che vogliamo abbassare definitivamente le saracinesche ad attività in grado di fare un po’ di cassa in quei periodi“.