Nuovo Dpcm 18 ottobre: ecco tutte le novità

Giuseppe Conte - Foto Wikipedia

Il premier Conte ha reso note le novità per quanto riguarda il nuovo Dpcm del 18 ottobre in una conferenza in cui ne ha illustrato le peculiarità. Andiamo dunque a vedere cosa cambia e cosa invece è confermato rispetto al precedente Dpcm. Per quanto riguarda gli assembramenti, c’è una sorta di scaricabarile sui sindaci, che potrannp ordinare la “chiusura al pubblico dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

Capitolo servizi di ristorazione: “Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21”.

Palestre e piscine aperte, ma hanno una settimana di tempo per adeguare i protocolli. Sospeso lo sport dilettantistico di base e l’attività amatoriale: tutte le gare di carattere ludico sono annullate, arriva una stretta. Smart working: si passa al 75% dei lavoratori da casa, almeno per quanto riguarda i dipendenti pubblici. La scuola resta in presenza, ma ci sarà maggiore flessibilità e gli alunni entreranno alle ore 9 o dopo; inoltre, si parla di possibili turni pomeridiani per evitare assembramenti. Infine, sale giochi e bingo potranno aprire dalle ore 8 alle ore 21.